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Bari. I carabinieri del nucleo radiomobile individuano ed arrestano l’autore di una rapina ai danni di una pasticceria. E’ caccia al complice [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Gli indumenti rinvenuti. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 28 LUG. (C. St.) - I militari del Nucleo Radiomobile di Bari hanno arrestato per rapina ai danni di una pasticceria, LETI Michele 22/enne, noto pregiudicato locale. Il predetto, assieme ad un altro complice non ancora individuato, travisato e armato di un coltello, si era fatto consegnare l’incasso ammontante a 500,00 euro, dal gestore di una pasticceria di via Re David, allontanandosi a bordo di una moto rubata condotta dal complice. I fatti risalgono alle 02,30 circa della scorsa notte, quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari allerta le autoradio in circuito dell’avvenuta rapina ai danni di una pasticceria. In particolare, si ricercano due giovani a bordo di un motociclo di colore bleu. In un lasso di tempo molto breve, una pattuglia dei Carabinieri, nel transitare in via Amendola, rinviene, in una zona buia, un motociclo Aprilia di colore blu, che presenta il cilindretto di accensione visibilmente manomesso e parzialmente divelto. Nelle immediate vicinanze, sul manto stradale, i Carabinieri trovano due felpe, due paia di pantaloni ed un paio di guanti. Ritenendo il tutto attinente alla rapina appena consumata alla pasticceria, i militari operanti concentrano in tale zona le ricerche dei malfattori. Dalla descrizione fisico-somatica di uno degli autori, precisamente quello che, armato con un coltello da cucina si è fatto consegnare il bottino, una pattuglia del Nucleo Radiomobile nutre sospetti su un soggetto già noto per analoghi reati, visto nei giorni precedenti frequentare la zona. I Carabinieri decidono di andare a cercarlo presso la propria abitazione, constatando che non era ancora rientrato. I militari continuano le ricerche e dopo alcune ore lo rintracciano mentre sta rincasando. Accompagnato negli uffici della Caserma e messo alle strette, non ha saputo fornire alcun valido alibi su come avesse trascorso le ore precedenti. Inoltre sono stati acquisiti altri significativi particolari a suo carico, riguardanti l’altezza, la corporatura, il colore degli occhi, la carnagione, oltre alla compatibilità delle taglie degli indumenti rinvenuti. Pertanto è stato dichiarato in arresto per rapina in concorso, porto illegale di coltello e ricettazione. Vista la “mala parata” il prevenuto, preso dallo sconforto, ha implicitamente ammesso le proprie responsabilità. Il motociclo rinvenuto è risultato essere di proprietà di un 40/enne barese in ferie fuori città che non si era ancora reso conto del patito furto. Le indagini continuano per l’individuazione del complice. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione della competente A.G.. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
MINERVINO MURGE (BT). ARRESTATO UNO SPACCIATORE TROVATO CON 15 DOSI E UNA “PIETRA DI COCAINA”

L’incessante attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Stazione di Minervino Murge, ha consentito di assicurare alla giustizia C.C. 45enne, censurato del luogo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari della Stazione di Minervino Murge, con l’ausilio di una unità cinofila, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno fermato un’autovettura Volkswagen Passat il cui conducente, già noto alle forze dell’ordine, ha assunto un atteggiamento sospetto, tanto da indurre i militari ad eseguire un controllo più accurato. E’ iniziata, quindi, una perquisizione veicolare e personale, nel corso della quale sono state rinvenute 10 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere smerciate. Successivamente è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire ulteriori 5 dosi di cocaina già confezionata, nonché una “pietra” della stessa sostanza, oltre a banconote di vario taglio per l’importo complessivo di euro 170,00, ritenute il provento dell’attività illecita. Lo stupefacente, del peso complessivo di gr.13 ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro, mentre il 45enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione delle competente A.G.. 


La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
BISCEGLIE (BT): SPACCIA DROGA IN BICICLETTA, CARABINIERI ARRESTANO UN 53ENNE 

Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati attinenti lo spaccio e la detenzione di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato un 53enne, noto pregiudicato del luogo, trovato in possesso di numerose dosi di cocaina. Il soggetto, conosciuto dalle forze dell’ordine per avere precedenti specifici in materia di droga, è finito sotto la lente di ingrandimento dei militari poiché notato “girovagare” con fare sospetto per le vie del centro cittadino in sella alla sua bicicletta. Per questo motivo i militari, dopo aver svolto alcuni servizi di pedinamento, hanno deciso di vederci chiaro e, nella tarda mattinata di ieri, al momento opportuno, nei suoi confronti è scatta una perquisizione personale. Ai militari della Tenenza, che per la circostanza erano in borghese, interessava in modo particolare conoscere cosa ci fosse dentro il borsello che l’uomo aveva sulla spalla e, all’atto del controllo, dopo averlo invitato ad aprirlo, hanno riscontrato la presenza di ben 14 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, per un peso complessivo di circa 7 grammi, nonché 25 euro circa ritenuti il provento dell’attività illecita dello spaccio, oltre ad un telefono cellulare usato per porre in essere le condotte delittuose. A nulla sono valse le giustificazione del fermato che asseriva che la droga era per suo uso personale. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani in attesa di essere giudicato. 

Controlli dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): IN GIRO PER LA CITTA’ CON L’AUTO RUBATA. ARRESTO DAI CARABINIERI 

Girava tranquillamente per le vie del centro con l’auto appena rubata. E’ finita male per N.C., 37enne pregiudicato di Andria, che pensava non dare sospetti, alla guida di una Fiat Panda di vecchia costruzione, ai militari dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri. Invece proprio l’avanzata età del mezzo ed il passato non terso del soggetto sono stati motivi per cui é scattato il controllo, consentendo di appurare che l’autovettura era stata asportata poco prima. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente A.G., mentre il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.





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