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Puglia. Il presidente Emiliano oggi all'Open Day "L'Automazione italiana per i laboratori di biologia molecolare"

Una immagine della conferenza. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 25 LUG. (C. St.) - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è intervenuto questa mattina all'Open Day "L'Automazione italiana per i laboratori di biologia molecolare", presso lo stabilimento della Masmec (zona industriale di Modugno). Ad aprire la giornata, il presidente di Masmec Michele Vinci. Presente anche il direttore del Dipartimento politiche della salute Giovanni Gorgoni.  "Ogni volta che ciascuno di voi - ha detto Emiliano - riesce a costruire nel proprio ambito un percorso di successo, che porta risultati positivi, lo sento come un successo dell'intera regione.  Mi congratulo con l'ing. Vinci per il lavoro portato avanti in anni e anni, non avevo ancora visitato questa sede che mi ha davvero molto inorgoglito. Sono orgoglioso come può esserlo un padre o un fratello, con quella solidarietà basata sul lavoro reciproco, non sulle chiacchiere. Qui, come in tantissime realtà pugliesi, ci sono raccolte migliaia di ore di lavoro, progetti, idee. Voi costituite un distretto dove questi sogni non mirano solo a fare fatturato, ma guardano alla centralità dell'elemento umano. Lo scopo delle politiche sulla sanità non è l'economia ma fare in modo che l'umanità stia il meglio possibile, garantendo a tutti il diritto alla salute. Abbiamo di fronte una sfida rivoluzionaria: alla luce del contesto economico e delle regole del gioco del paese, che non possiamo modificare, dobbiamo capire se il nostro sistema può trarre vantaggio dal ricondizionamento della sanità  italiana e europea. Noi dobbiamo sempre puntare in alto, mirare anche alle cose impossibili, altrimenti perderemmo le battaglie in partenza. Condivido l'idea di collegare la nostra progettazione del futuro al territorio, con riferimento al grande piano della regione, secondo il principio sussidiarietà. Fondamentale sarà guardare alle imprese in campo biomedico e avviarle a innalzare il livello tecnologico alle stelle. Nel sostegno all'innovazione c'è la chiave per il rilancio della nostra sanità. Una sanità, quella pugliese, che è senza debiti ed è l'unica da Roma in giù non commissariata, che si sta sottoponendo al rigido controllo delle performance da parte dell'Istituto Sant'Anna. Sempre più dovremo impiegare i fondi per la ricerca direttamente nella ricerca applicata, per modellarla sulle necessità concrete del nostro sistema, sostenendo sperimentazioni utili e intelligenti che possano davvero imprimere un cambiamento positivo alla vita delle persone".





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