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Auto. Ford Focus ST TDCi, il Diesel sportivo da 185CV e 400Nm

La Ford Focus ST TDC. (foto I.M.) ndr.
Abbiamo provato la nuova Ford Focus ST equipaggiata dal TDCi da 2,0 litri, capace di 185CV e 400Nm di coppia massima. L'auto ha tutto ciò che serve per andare forte, dai numerosi controlli elettronici all'impostazione dinamica. Ma ha senso il Diesel? Certo che si, ed ecco perché 

di Redazione

ROMA, 18 AGO. (INFOMOTORI), 18 AGO. - Al pari di chi viene a leggere la prova, il nostro interrogativo è uno: perché montare un Diesel su di un’auto come la Ford Focus ST, una sportiva pensata e prodotta per emozionare? La verità è che ci permette il lusso di usarla sempre, senza dover usare sempre anche il portafoglio. Meno spesa e (quasi) stessa resa, grazie al TDCi -il ben noto Turbo Diesel Common Rail- da 2,0 litri, capace di 185CV e 400Nm di coppia massima. La Ford Focus ST quindi si presenta con un biglietto da visita piuttosto importante, di quelli che viene voglia di girare dall’altro lato per capire un po’ meglio. Shark Grey Sarà la colorazione Stealth Grey, la griglia frontale a nido d’ape con logo ST e paraurti maggiorato o forse il gruppo ottico tagliente, il punto è che la Ford Focus ST a noi sembra piuttosto simile a uno squalo; L’ampio parabrezza si interrompe per poi dare spazio al tettuccio apribile, mentre i vetri oscurati rendono l’auto più aggressiva e, appunto, predatrice. Un altro carico lo aggiungono i bei cerchi a 5 razze sdoppiate da 18 pollici, su cui sono montate coperture con una spalla da 40mm, e da cui si intravedono pinze freno rosse, che vanno a mordere i grossi dischi della ST. Dulcis in fundo, il posteriore: dall’idea di compattezza e solidità generale spicca lo spoiler, con finiture aerodinamiche, ma soprattutto lo scarico centrale davvero ben fatto. Sulla destra, sotto il gruppo ottico, la sigla di Sport Technologies risalta al sole in un rosso che richiama il mondo delle corse. Apriamo la portiera per studiare debitamente gli interni. Il battitacco in alluminio presenta la dicitura ST, questa volta illuminata, ma l’occhio cade subito sui sedili sportivi in pelle Recaro, con una regolazione a 8 vie e la possibilità di riscaldarli. Anche loro -inutile dirlo- presentano la sigla del modello, come del resto il volante e la leva del cambio. P1130165Non male, ma andiamo avanti. Il volante di stile classico a tre razze ha numerosi pulsanti, forse un po’ troppi a dire la verità, ma come sempre si tratta di una questione d’abitudine. La strumentazione è a tre quadranti, con tachimetro e contagiri separati dal piccolo display LCD e due altri piccoli indicatori. Rispetto ad una Ford Focus in versione civile, sulla ST è segnalata anche la pressione del turbo, quella dell’olio e la sua temperatura, mediante i tre indicatori posti sopra all’infotainment. Proprio quest’ultimo è piuttosto spartano ma funziona correttamente, con collegamenti multimediali e navigatore. Sotto ai comandi di stereo ed Hazard poi, troviamo l’ormai irrinunciabile climatizzatore bizona. Le finiture degli interni sono nel complesso ben fatte e sportive, si potrebbe giusto chiedere qualcosa in più per le bocchette dell’aria un po’ semplicistiche. A bordo della Ford Focus ST in ogni caso non manca nulla, ed è tutto piuttosto facile da trovare. Fast&Furious piace perché c’è Diesel! Pensateci, i sette capitoli di Fast&Furious hanno funzionato perché c’era il (Vin!) Diesel a farla da padrone. La cosa è abbastanza convincente -per noi che della saga non siamo grandi esperti- per accendere la nostra Ford Focus ST e partire con il primo giro. Il sistema Keyless ci toglie anche il tempo di dover inserire la chiave, quindi premiamo sul Power Button ed il motore comincia a cantare. A dire il vero, in Ford hanno lavorato molto con il Sound Symphoser per rendere corposo il suono del propulsore quando si spinge sul pedale, mentre a regimi più bassi il gorgoglio rimane roco, tutto sommato quieto, cosa che fa piacere per una questione di comfort. Partiamo con la modalità Sport -c’è anche la Eco– e una gran voglia di spingere a fondo sul pedale, che da parte sua sembra ben disposto ad assecondarci. Non ci sono più le mezze stagioni e le donne di un tempo ma, soprattutto, non ci sono più i Diesel di una volta. Lenti a partire, goffi, un po’ scorbutici. La Ford Focus ST è tutt’altro, ce ne accorgiamo già dai primi metri. L’auto sembra correre su un binario, offrendo davvero un’ottima confidenza grazie all’assetto molto rigido e sportivo. Le buche si sentono tutte, ma è il giusto prezzo per avere un’auto comunicativa in ogni frangente.P1130130 Tra i punti di forza della Focus ST c’è l’uscita di curva, dove i 400Nm di coppia fanno del loro meglio rendendo l’erogazione esplosiva ai bassi regimi. Il cambio manuale a 6 rapporti è svelto e preciso, non troppo morbido, fa il suo lavoro e riesce a soddisfare in pieno le nostre aspettative. Davvero molto evoluto l’ESC, che presenta il Torque Vectoring Control in una nuova versione: si tratta di un sistema studiato per frenare la ruota interna alla curva, in modo che la macchina si inserisca più velocemente nella traiettoria. Volendo, i controlli elettronici si possono anche disattivare, ma senza un’asfalto che finisca con i cordoli non abbiamo voluto tentare. Comodo e sportivo il TPMS, sistema di controllo per la pressione dei pneumatici, così come l’EBA che ci viene in aiuto per le frenate più violente o d’emergenza che dir si voglia. Qualche perplessità ce l’ha data il servosterzo elettrico progressivo, che secondo noi lavora anche un po’ troppo: una volta che gli viene imposta l’angolazione della sterzata, tende a riportare le ruote dritte -quindi a raddrizzare- con un effetto molla un po’ invadente, repentino, che alle prime mette un po’ di incertezze al guidatore. La consapevolezza di avere tutta la potenza che serve per godersi le nostre strade, però, rende la Ford Focus ST piuttosto tentatrice quando la mattina entriamo nel garage. Infondo, se dovessimo scegliere tra questa Diesel o la benzina, punteremmo senza dubbio sul gasolio. P1130136I consumi dichiarati dalla casa per la Ford Focus ST sono di 5,0 litri di carburante per percorrere 100 chilometri in città, che diventano 4,2 litri nel ciclo misto ed addirittura 3,8 in quello extraurbano. La verità però è che queste cifre sono davvero inavvicinabili, se non altro perché bisognerebbe guidare con una premura ed una leggerezza sul pedale che con 185CV e 400Nm sono davvero difficili da tirar fuori. In città però non è così difficile guidare con calma, oltretutto in colonna al semaforo ed in situazioni simili ci viene in aiuto anche lo Start&Stop. Per il resto l’auto è piuttosto silenziosa anche in autostrada, dove si apprezza la semplicità con cui riesce a tenere la corsia senza incertezze: I lunghi viaggi sono alla sua portata, con l’auto che si avvale dell’Active Grille Shutter per la chiusura automatica della griglia del radiatore, in modo da non portare un eccessivo flusso d’aria quando il raffreddamento è meno necessario. Una piccola chicca che migliora le prestazioni a parità di consumo. Allestimenti e prezzi della Ford Focus ST la nuova Ford Focus ST parte da un prezzo di 32.250€ per la versione a benzina, mentre la nostra Diesel è un po’ più cara, costa 34.000€ franco concessionario. In ogni caso qui potete trovare tutto il listino prezzi per la Ford Focus in vari allestimenti e motorizzazioni. In Conclusione Bella questa ST e bello soprattutto questo Diesel, che può vantare un’accelerazione da 0 a 100Km/h in 8,9 secondi nonostante il cambio manuale. L’assetto è sportivo come ci si aspetta, il che rende la guida davvero piacevole quando si ha voglia di correre un po’. Peccato per il servosterzo che ritorna con una certa fretta, ma sarà questione di abitudine… 

Pregi e difetti 

Pregi:

Motore brillante Consumi ridotti linea posteriore 

Difetti:

Servosterzo un po’invadente Alcuni dettagli poco rifiniti. 





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