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Milano in forte calo. Crolla Unicredit -6,19%

Piazza Affari a Milano. (foto Agi) ndr.

di Redazione

MILANO, 2 AGO. (AGI) - Piazza Affari sempre in profondo rosso, penalizzata dopo l'esito degli stress test dall'andamento dei titoli bancari, alcuni dei quali sospesi nella fasi iniziali degli scambi per eccesso di ribasso: Ftse Mib -1,94% a 16.233 punti; All Share -1,89%. Dopo il tonfo di ieri, Unicredit continua a perdere terreno (-4,38%), Intesa Sanpaolo nel giorno dei conti cede l'1,16%, Mediobanca -3,01%, Banco Popolare -3,09%, Ubi -3,73%, mentre Mps, che ieri si era salvata dalla debacle del comparto di riferimento, crolla del 6,77%. Negativi anche energetici (Eni -1,86%, Enel -1,27%), il lusso (Luxottica -2,27%), Telecom e gli industriali, con Finmeccanica a -1,48% e Fca a -2,63%. Anche le borse europee aprono in calo sulla scia dei persistenti timori per la salute del sistema bancario europeo alla luce dei risultati degli stress test. A pesare è anche la flessione del prezzo del petrolio. L'Ftse 100 di Londra arretra dello 0,27% a 6.675,76 punti, il Cac 40 di Parigi cede lo 0,30% a 4.395,86 punti. Il Dax 30 di Francoforte perde lo 0,16% a 10.313,78 punti. Seduta debole per le borse asiatiche appesantite dalla flessione del prezzo del petrolio. Sui mercati c'e' attesa per l'annuncio dei dettagli del massiccio programma di stimolo all'economia giapponese. Tokyo chiude in calo dell'1,47%, Hong Kong e' rimasta chiusa a causa di un tifone e Shanghai recupera terreno dopo un avvio in rosso. Seul cede lo 0,36% e Sydney arretra dello 0,84% dopo la decisione della banca centrale di tagliare i tassi di interesse al minimo storico.





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