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Calcio. Il Foggia sconfitto dal Verona saluta la Coppa Italia Tim

G. Letizia autore del gol del Foggia. (foto) ndr.

di Mario Schena 

FOGGIA, 6 AGO. - Il Foggia esce dal Bentegodi sconfitto di misura da un Verona che ha dovuto sudare e non poco per superare un Foggia che in più di una occasione ha annullato la differenza di categoria. La storia si è ripetuta dopo quasi un anno, era il quindici di agosto del duemilaquindici. Anche questa volta il Foggia ha ritrovato sul suo cammino della Coppa Italia Tim l’Hellas Verona, anche questa volta fuori casa. L’anno scorso la gara era valida per il terzo turno della Coppa Italia Tim e gli scaligeri che erano in serie A eliminarono i “satanelli” con un secco tre a uno. Il Foggia ci era arrivato eliminando la Lucchese ed il Bari nel derby del San Nicola vinto per due a uno. Quest’anno il Verona è in serie B e contro il Foggia ha disputato la prima gara ufficiale. Gli “scaligeri” dopo aver corteggiato De Zerbi si sono affidati a Fabio Pecchia vecchia conoscenza rossonera sia come giocatore, che come allenatore. Il Foggia, invece, è passato al secondo turno dopo aver eliminato il Pontedera con un perentorio tre a uno. Non convocati i partenti Narciso, Agostinone e Lanzaro, i “Satanelli” hanno dovuto fare a meno dello squalificato Vacca, e all’infortunato Sainz-Maza. Esordio per il brasiliano Empereur schierato centrale in coppia con Martinelli. Direttore di gara Gianluca Aureliano della sezione AIA di Bologna, assistito da Matteo Bottegoni di Terni e da Andrea Chiocchi di Foligno. Quarto uomo Andrea Zanonato di Vicenza. Foggia con Letizia al centro dell’attacco, Sarno e Chiricò esterni. Foggia subito padrone del campo con il suo solito possesso palla che disorienta inizialmente il Verona. La squadra gialloblù soffre i rossoneri e su un’azione insidiosa di Chiricò dalla destra Romulo in affanno mette il pallone nella sua porta. Gol annullato per un inesistente fuorigioco di Sarno. Il Foggia non demorde ed al ventesimo va in vantaggio con Letizia bravo ad incunearsi in area su velo di Agnelli e battere Nicolas sull’uscita. Vantaggio meritato e Verona che accusa il colpo. Il Foggia però non riesce ad impensierire in maniera pericolosa la squadra di Pecchia che prende man mano coraggio ed iniziativa sino al pareggio ottenuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la sfera spizzata da Pazzini che serve Luppi bravo sul secondo palo a mettere in rete. Il Verona ci prova a segnare ancora, ma il Foggia è bravo a chiudere le iniziative dei veneti. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Ripresa con lo stesso copione del primo tempo, Foggia con il suo possesso palla e Verona quasi incapace di sorprendere i rossoneri. La ripresa scorre senza particolari emozioni, ma al diciannovesimo il Foggia ha la più grossa occasione della partita per passare in vantaggio. Agnelli, lanciato con grande precisione da Tito, se ne va a rete tutto solo, ma invece di tirare in porta appoggia sulla destra per l’accorrente Sarno che colpisce in maniera non impeccabile consentendo a Nicolas di chiudere lo specchio della porta. Il Verona sbanda e sembra meno in forma degli avversari ed allora Pecchia tira fuori dal cilindro la mossa Ganz che lo ripaga al trentatreesimo arrivando puntuale all’appuntamento con il traversone dalla destra di Luppi e bravo a battere Guarna con un preciso colpo di testa. La gara finisce qui. Nonostante i quattro minuti di recupero non ci sono altre emozioni. Il Foggia saluta la Coppa Italia dei “grandi” e ritorna in quella che ha già vinto nella passata stagione, ma quello che interessa in casa rossonera è non fallire l’appuntamento con la serie B, le premesse ci sono, con una punta da doppia cifra il Foggia sarebbe quasi imbattibile. Al campo l’ardua sentenza.





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