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Renzi al summit di Ventotene, omaggio a Spinelli

Al summit di Ventotene, l'omaggio a Spinelli. (foto Agi) ndr.

di Redazione

NAPOLI, 22 AGO. (AGI) - Si è aperto tra imponenti misure di sicurezza il vertice di Ventotene tra il Matteo Renzi, Francois Hollande e Angela Merkel. All'aeroporto di Capodichino, il premier ha accolto con gli onori militari l'arrivo della cancelliera tedesca e del presidente francese e insieme hanno raggiunto in elicottero Ventotene, dove hanno reso omaggio alla tomba di Altuiero Spinelli, uno dei padri dell'europeimo. Il summit vero e proprio si è poi aperto a bordo della portaerei, con un colloquio e una cena focalizzati sulla fragilità della situazione economica nel blocco Ue e sulla complessa questione della sicurezza fra ondate migratorie e terrorismo. L'incontro a tre si tiene anche in vista del vertice europeo a 27 (esclusa la Gran Bretagna) del 16 settembre a Bratislava, con obiettivo centrale le prospettive per un rilancio dell'integrazione comunitaria dopo la decisione di Londra di lasciare l'Unione europea. A spiegare il significato del summit è stato lo stesso Renzi sulla sua enews: "E' facile buttare addosso all'Europa tutte le colpe, le colpe di tutto. Piu' difficile e' cercare di costruire un'Europa diversa, piu' attenta ai valori e meno alla grande finanza. Noi ci stiamo provando, con tutta l'energia di cui disponiamo". "Rispetto chi sa solo dire no, chi sa solo lamentarsi, chi sa solo urlare che va tutto male. Ma noi stiamo provando a cambiare, concretamente, passo dopo passo. Anche in Europa - nota Renzi -. Il vertice di oggi con Hollande e Merkel a Ventotene va in questa direzione". "Abbiamo scelto il luogo di Spinelli e dei suoi compagni di confino e prigionia - sottolinea il premier -, il luogo nel quale nacque il Manifesto per gli Stati Uniti d'Europa mentre il fascismo aveva esiliato e imprigionato questi profeti dell'unita' europea. Credo sia un simbolo in cui tanti italiani possono riconoscersi. Metteremo un fiore sulla tomba di Spinelli e poi lavoreremo a bordo di una nave italiana, la Garibaldi, che e' in prima fila nel coordinamento delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Due simboli in uno: i valori ideali, l'impegno concreto". Per Renzi "davanti ai problemi uno deve scegliere: trovare un buon colpevole o trovare una buona soluzione. Noi lavoriamo per risolvere i problemi". "E allora - prosegue - vogliamo che l'Europa del dopo Brexit, l'Europa colpita al cuore dal terrorismo rilanci un ideale forte di unita' e di pace, di liberta' e di sogno, di dialogo e di identita'. Ecco perche' dobbiamo investire nella difesa comune, nell'innovazione digitale, nelle scuole e nella cultura. L'Europa e' la madre affettuosa dei nostri valori, non la custode algida di regole burocratiche difficili da accettare. Questa sfida non e' facile da vincere per l'Italia. Ma non siamo piu' quelli a cui ridono dietro. Adesso tocca anche a noi, proviamoci, tutti insieme. Perche' usando le parole finali del Manifesto di Ventotene: 'La via da percorrere non e' facile, ne' sicura. Ma deve essere percorsa e lo sara'!'".





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