Ultim'Ora

Trani (Bat). Operazione 'Varsavia' della Gdf: arrestato in Germania l’ultimo ricercato

Arrestato l'ultimo ricercato dell'Op. 'Varsavia'. (foto Gdf) ndr.

di Redazione

TRANI (BT), 26 AGO. (C. St.) - Nei giorni scorsi, dopo oltre 3 mesi di latitanza, è stato arrestato in Germania da parte dell’Interpol il 34enne polacco TEZCAN Kamil Pawel, ultimo ricercato dell’operazione VARSAVIA, condotta dai Finanzieri della Compagnia di Trani che, nel mese di maggio portò all’arresto di altre 26 persone facenti parte di un’associazione a delinquere transnazionale dedita al contrabbando di olio lubrificante, proveniente dai paesi dell’Est europeo e commercializzato, in Italia, quale gasolio per autotrazione. Il provvedimento era stato adottato, su richiesta del Procuratore Carlo Maria Capristo e del Sostituto Alessandro Donato Pesce, dal Giudice per le Indagini Preliminari di Trani Maria Grazia Caserta, nei confronti di cittadini italiani e stranieri che, a vario titolo, tra il 2014 e il 2015, avevano introdotto sul territorio nazionale circa 13 milioni di litri di “olio lubrificante” in assoluta evasione d’accisa e che veniva commercializzato come “gasolio per autotrazione” a compiacenti distributori stradali ovvero a ditte di autotrasporto italiane, che riuscivano così ad abbattere illecitamente i propri costi. Il soggetto arrestato è stato, di fatto, la mente dell’articolato sistema fraudolento poiché titolare dell’azienda che fittiziamente emetteva documenti amministrativi necessari a giustificare i traffici illeciti. Proprio sulla ricerca di quest’ultimo soggetto si sono concentrate le indagini in questi mesi che, dopo essere state estese sia a livello europeo che a livello internazionale avevano permesso di limitare le ricerche in due Stati: Canada e Germania. Le autorità tedesche, dopo l’esecuzione delle pratiche di rito relative all’estradizione, hanno autorizzato la consegna del ricercato alle Autorità Italiane le quali hanno, successivamente provveduto a tradurlo presso la Casa Circondariale di Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Trani.





Nessun commento