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Edilizia Ospedaliera. In arrivo due nuovi ospedali a Monopoli, Fasano e a Taranto

Una immagine della conferenza in Fiera. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 12 SETT. (C. St.) - Le nuove realtà ospedaliere regionali e l’analisi della spesa farmaceutica sono stati al centro di due tra gli incontri in programma oggi nel padiglione 152 della Fiera del Levante. In Puglia vedranno presto la luce due nuovi ospedali: il “San Cataldo” di Taranto e il nuovo nosocomio “Monopoli –Fasano.” Per entrambi sono previsti cinque anni dalla posa della prima pietra. Nel corso dell’incontro, organizzato dalla Direzione generale della Asl di Bari, è stato analizzato lo stato dell’arte relativo alle due grandi opere pubbliche. “Fare presto e bene, sfatando il mito delle lungaggini che accompagnano le fasi esecutive dei grandi progetti”- hanno dichiarato in maniera corale i direttori generali della Asl di Bari, Vito Montanaro e di Taranto Stefano Rossi. Il nuovo Ospedale di Monopoli - Fasano si configura come un ospedale di primo livello con 300 posti letto. Sorgerà in un’area individuata lungo la Statale 16 bis . Il “San Cataldo” di Taranto sarà realizzato sulla direttrice per San Giorgio e rappresenta il più grande investimento infrastrutturale del servizio sanitario regionale pugliese degli ultimi anni. Il nuovo ospedale conterrà 715 posti letto. Il Direttore Generale della Asl di Lecce Silvana Melli, ha illustrato la fase di completamento del nascente Dipartimento delle emergenze. Dotato di un eccellente corredo tecnologico, dispone di 331 posti letto e sarà pronto entro i primi mesi del prossimo anno. Razionalizzare e, soprattutto, arginare la spesa farmaceutica rappresenta uno degli obiettivi cardine del contenimento della spesa pubblica. Se ne è discusso nel corso del convegno sul tema cha visto la partecipazione di dieci relatori al cui intervento è seguito un dibattito con i direttori generali di Asl, Policlinici e IRCCS della Regione Puglia. Giovanni Gorgoni, direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, ha detto: “la Puglia deve perdere il primato di peggior utilizzatore della risorsa farmaco in Italia. Abbiamo tre strumenti - ha aggiunto – il confronto, l’informazione condivisa ed il contrasto alle prescrizioni ad uso e consumo personale”. L’incontro (presente anche il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat) ha evidenziato come nel 2015 il valore pro capite di acquisto dei farmaci dalle strutture sanitarie pubbliche della Regione Puglia è inserito tra i più elevati in rapporto a quello delle altre Regioni, divergendo dalla media Italia per il 21,8%. Tra le varie strade da percorrere per arginare il fenomeno sicuramente quella dei criteri di appropriatezza (l’86% delle prescrizioni sono risultate inappropriate). Per Vito Piazzolla, direttore generale dell’Asl di Foggia, che ha organizzato l’evento, “bisogna mettere a sistema le eccellenze realizzate e gli strumenti messi a punto nella gestione della spesa e nel governo della spesa farmaceutica. Curare la salute - ha aggiunto – equivale ad un investimento per il futuro”.





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