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Modugno (Ba). Riconversione industriale ex-Om  Carrelli, manca ancora la certezza delle riassunzioni

Modugno (Ba). (foto) ndr.
Per la firma sui contratti di passaggio dello stabilimento da Kion al Comune di Modugno e da questi alla Tua Autoworks, l’Amministrazione Comunale chiede il rinvio di qualche giorno per acquisire concrete garanzie di riassunzione di tutti i dipendenti

di Redazione

MODUGNO (BA), 9 SETT. (C. St.) - All’esame dei documenti contrattuali proposti al Comune di Modugno per il passaggio di disponibilità del compendio immobiliare ex-Om Carrelli dall’attuale proprietaria Kion al Comune di Modugno e da questi alla società Tua Autoworks, l’Amministrazione Comunale ha rilevato notevoli incongruenze con quanto stabilito nel Protocollo d’Intesa sottoscritto da tutte le parti impegnate nel processo di reindustrializzazione del sito. In particolare, è emerso che il contratto di locazione trasmesso al Comune di Modugno non è coerente con le finalità tese a garantire la riassunzione di tutti i 194 ex dipendenti OM Carrelli e dei 5 ex dipendenti Kuenhe Nagel, finalità contenute nell’art. 2 del Protocollo d'Intesa approvato dal Consiglio Comunale di Modugno lo scorso 27 maggio. Per il Comune di Modugno, come ribadito in innumerevoli occasioni dal Sindaco Nicola Magrone, la ricollocazione occupazionale di tutta la manodopera ex OM è una condizione essenziale affinché il comune si possa prestare alla operazione di acquisizione e cessione a titolo gratuito dello stabilimento. Se si considera che questo è anche l'indirizzo fornito dal Consiglio Comunale con l'approvazione del Protocollo d'Intesa, risulta evidente che l’Amministrazione Comunale non può e non intende percorrere strade non legittimate dalla massima assise cittadina. L’amministrazione Comunale insisterà affinché vengano apportate le necessarie modifiche agli atti da sottoscrivere e chiede sin da ora ulteriori incontri nei prossimi giorni per sciogliere i nodi persistenti, andare avanti e chiudere positivamente, al più presto, questa vicenda.





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