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Ruvo di Puglia (Ba). Luca Mazzone è tornato a casa. Ad accoglierlo i sindaci di Ruvo, Pasquale Chieco, e di Terlizzi, Ninni Gemmato

Luca Mazzone al ritorno a casa. (foto com.) ndr.

di Massimo Resta

RUVO DI PUGLIA (BA), 21 SETT. - Dopo aver conquistato alle Paralimpiadi di Rio 2016 due medaglie d'oro ed una d'argento nella disciplina dell'handbike, il campione pugliese Luca Mazzone è tornato a casa. Molti credevano che sarebbe tornato in aereo nella sua terra, ma in realtà è giunto a Ruvo di Puglia, paese in cui vive, con la sua auto, dopo esser volato dal Brasile a Roma. Aveva annunciato che sarebbe arrivato nella serata di ieri per tenere lontano fans e curiosi e potersi riposare dopo il lungo viaggio, ma sua moglie, invece, ha fatto sapere l'ora in cui sarebbe arrivato a casa, consentendo ai suoi sfegatati sostenitori di organizzarlo una calda accoglienza. Ad attenderlo sotto casa a Ruvo di Puglia, oltre ad amici e tifosi, anche i sindaci di Ruvo e Terlizzi Pasquale Chieco e Nonni Gemmato, che in un clima da stadio, hanno portato al campione paralimpico terlizzese saluti ed abbracci delle rispettive comunita', che lo hanno sostenuto nella consapevolezza che "il cannibale" avrebbe messo a segno delle gesta epiche. Prima del congedo, per consentirgli di riposare e ritrovare il calore della sua famiglia, la tradizionale foto di gruppo per far passare alla storia una giornata memorabile. Sullo sfondo la bandiera italiana, poiché Luca Mazzone in Brasile ha gareggiato con la Nazionale di handbike composta anche da Alex Zanardi e Vittorio Podestà. Appuntamento, infine, al prossimo 16 ottobre, giorno in cui il Comune di Ruvo ha organizzato i festeggiamenti ufficiali in onore dell'atleta terlizzese, che tra non molto scenderà nuovamente in pista per continuare a vincere ed arricchire la sua bacheca di trofei. In bella vista le due medaglie d'argento colte nel 2000 a Sidney in Australia nel nuoto, ma soprattutto gli ori e l'argento conquistati a Rio 2016. Un meritato riconoscimento per un atleta che può ancora regalare soddisfazioni all'Italia in campo internazionale.





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