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Sammichele di Bari (Ba). Da 5 anni sottraeva energia elettrica. Arrestato un 67/enne dai carabinieri con l’accusa di furto continuato [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

I cavi elettrici sequestrati. (foto cc.) ndr.

di Redazione

SAMMICHELE DI BARI (BA), 20 SETT. (C. St.) - Un 67enne di Sammichele di Bari, S.F., è stato arrestato dai militari della locale Stazione Carabinieri per furto di corrente elettrica. Durante il controllo presso la sua abitazione, eseguito con l’ausilio del personale ENEL, si è accertato che l’impianto elettrico della sua abitazione era artigianalmente collegato con un cavo volante alla rete pubblica, bypassando il contatore. Il danno causato, per la sottrazione illecita di energia elettrica, è stato quantificato in circa 8.000 euro. Su disposizione dell’ Autorità Giudiziaria l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari. 

BARI. MINORENNI PRONTI A SPARARE. UNO ARRESTATO DAI CARABINIERI. L’ALTRO HA LE ORE CONTATE 


La pistola sequestrata. (foto cc.) ndr.
Un’altra arma pronta a fare fuoco è stata tolta dalla strada a seguito di un rocambolesco inseguimento dei Carabinieri. I fatti sono avvenuti ieri sera verso le 21.30 nel quartiere San Girolamo. Due minorenni a bordo di un ciclomotore, in Via Perosi, vengono notati da una gazzella del Nucleo Radiomobile in atteggiamento sospetto, pertanto viene intimato loro l’ “Alt”. Alla vista dei militari, però, i due accelerano repentinamente la marcia, costringendo gli uomini dell’Arma ad uno spericolato inseguimento per le vie del quartiere, che terminerà molto tempo dopo in Strada San Girolamo. Costretto il mezzo ad arrestarsi, i due tentano la fuga a piedi, venendo bloccati dai Carabinieri dopo una breve colluttazione, ma uno dei due, notato con una pistola al fianco, riesce a divincolarsi ed a darsi alla fuga, facendo perdere, solo per il momento, le proprie tracce. L’altro giovane, il 17enne che era alla guida del ciclomotore, bloccato e perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica marca “Destroyer” di nazionalità francese cal. 7,65, con matricola alterata, un silenziatore artigianale e addirittura un colpo in canna. 11 le cartucce rinvenute nel caricatore. La pistola ed il ciclomotore sono stati sequestrati. Il ragazzo, incensurato, su disposizione della Procura per i Minorenni, è stato sottoposto alla misura precautelare dell’affidamento ai genitori, presso il luogo di residenza. Le ricerche del fuggitivo, che ha le ore contate, continuano, così come le indagini sulle intenzioni che hanno portato i due minorenni a detenere una pistola del genere, pronta a far fuoco. Sono in corso anche approfonditi accertamenti di laboratorio da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Bari, allo scopo di capire l’eventuale utilizzo dell’arma sequestrata in precedenti fatti di sangue.





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