Ultim'Ora

Calcio. Il Foggia stende la Vibonese e resta al primo posto

Il Foggia Calcio 2016/2017 (foto) ndr.
di Mario Schena

FOGGIA, 11 SET. - Vincere per non perdere contatto dal Lecce che naviga a vele spiegate in vetta alla classifica a punteggio pieno grazie alla vittoria in trasferta in quel di Melfi. Il Foggia non aveva alternative contro la Vibonese al suo esordio in assoluto allo Zaccheria. Il Foggia ha vinto, largamente e meritatamente, contro un avversario, mai pericoloso. La Vibonese, ennesima ripescata in lega Pro grazie alla mancanza di squadre per completare i gironi è arrivata a Foggia imbattuta e con quattro punti frutto del pareggio con l’Akragas e la vittoria casalinga con il Fondi. Il suo tecnico Massimo Costantino, ha invece addirittura violato lo "Zaccheria", due stagioni fa, quando sedeva sulla panchina del Vigor Lamezia battendo due a zero il Foggia allenato allora da Padalino. Foggia con la stessa formazione schierata a Siracusa e padrone del campo dal primo minuto. La Vibonese non fa barricate la squadra rossonera può svariare da una parte all’altra del rettangolo di gioco. Bisogna però aspettare dieci minuti per assistere al primo affondo che porta al tiro Chiricò che conclude alto. Il Foggia pressa, ma i calabresi sono ordinati e tappano tutti i varchi alle folate offensive dei padroni di casa che al ventisettesimo operano una gran bella azione in area con colpo di tacco di Sarno che serve Angelo che conclude, ma vede il suo tiro deviato in angolo e sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Empereur colpisce di testa mandando però a sul fondo. Un minuto dopo la mezzora Foggia vicino al vantaggio e Vibonese brava e fortunata a chiudere prima la conclusione di Vacca e poi, sulla ribattuta del portiere, a salvare il tiro a colpo sicuro di Riverola. Il gol sembra debba arrivare da un momento all’altro e una rasoiata di Chiricò fa la barba al palo alla sinistra di Russo. Ci prova anche Sarno dal limite, ma la sua conclusione non è forte. Nulla può la difesa dei rossoblù calabresi al quarantunesimo quando un pallone messo al centro dell’area e svirgolato da Agnelli trova Riverola pronto a mettere la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore della Vibonese. Il direttore di gara concede un solo minuto di recupero e proprio allo scadere del tempo è formidabile Russo a metterci la mano sulla conclusione ravvicinata di Angelo ed evitare il raddoppio del Foggia. Non cambia il copione della ripresa. Foggia che spazia e domina in lungo ed in largo e Vibonese rassegnata al ruolo di sparring partner. Ancora un rasoterra di Chiricò dopo cinque minuti mette i brividi a Costantino ed ai suoi ragazzi. Al diciassettesimo il Foggia rischia però di subire il gol con una doppia opportunità per i calabresi che su di un traversone dalla destra prima ciccano la sfera con manzo e poi Guarna è strepitoso nel deviare la conclusione di sabato. Il Foggia capisce che un solo gol di vantaggio è troppo poco e chiude la gara al ventesimo con Mazzeo che, ricevuto palla da Agnelli, gira sotto la traversa. Si gioca per l’accademia ed arriva anche il tre a zero con Sarno che, ben servito da Mazzeo, entra in area e batte dal basso in alto Russo. ad un minuto dal termine del tempo regolamentare La Vibonese opera un contropiede concluso molto male e con un tiro debolissimo. Cinque i minuti di recupero concessi, francamente eccessivi, durante i quali l’ultima occasione è per i calabresi che in area falliscono una facile occasione con Cogliati che si fa deviare in angolo una conclusione davanti alla porta. Tutti sotto la doccia e pensiero già rivolto al turno infrasettimanale di giovedì. Al Foggia lo attende la trasferta di Francavilla, ma va sottolineato che rispetto alla passata stagione il foggia ha otto punti in più. I rimpianti per l’esonero di De Zerbi cominciano ad affievolirsi.






Nessun commento