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Barletta (Bat). SCOVATO Supermarket della droga nell’armadio della camera da letto. I carabinieri arrestano due coniugi [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO [VIDEO]

La droga e le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARLETTA (BT), 18 OTT. (Comunicato St.) - I Carabinieri della Compagnia di Barletta hanno arrestato due persone, rispettivamente marito e moglie, F.N. di 30 anni e D.R. di 25 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Da tempo l’abitazione era oggetto di mirati servizi di osservazione da parte dei militari dell’Arma, a causa del continuo andirivieni di persone che frequentavano l’abitazione in tarda serata e di notte. Ieri sera sono scattai i controlli, allorquando i Carabinieri hanno deciso di entrare nel condominio di via Galliano. Sin dalle prime fasi i due soggetti, gravati da numerosi precedenti specifici in materia di droga, assumevano un atteggiamento sospetto come se avessero qualcosa da nascondere, stante l’eccessivo nervosismo specialmente del marito che, continuamente, entrava ed usciva dall’abitazione. Data la situazione, si è proceduto a bloccare lo spacciatore con gli acquirenti e la moglie. Quest’ultima, in quel preciso momento, accortasi dell’intervento dei militari, ha cercato di recarsi velocemente in camera da letto per disfarsi della droga ma è stata prontamente bloccata. Successivamente, durante la perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti, in un bicchiere di plastica su una mensola dell’armadio, 21 grammi di cocaina, suddivisi in 72 dosi preconfezionate in bustine di cellophane, destinate alla vendita. In più, sempre all’interno dell’armadio è stata rinvenuta altra cocaina pura destinata al confezionamento, per un peso di 12 grammi. Il controllo è poi stato esteso a tutte le stanze dell’appartamento ed in particolare, all’interno di un giubbotto del marito, abilmente celate, sono state rinvenute banconote di vario taglio per un totale di 810 €, provento dell’attività illecita. I due coniugi sono stati così arrestati per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e posti a disposizione della competente A.G.. Il marito presso la Casa Circondariale di Trani, mentre la moglie in regime di arresti domiciliari. 


Una immagine del furto. (foto cc.) ndr.
NOICATTARO (BA): RAPINATORE SERIALE AI DANNI DI ANZIANI ARRESTATO DAI CARABINIERI 

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Noicattaro hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, Dott. Giovanni Anglana, su richiesta del Sost. Proc. D.ssa Larissa Catella, della Procura della Repubblica di Bari, S.D. 34enne di Noicattaro, responsabile di diverse rapine e furti con strappo ai danni di anziani. La Stazione di Noicattaro aveva infatti registrato un insolito incremento di rapine e furti ai danni di anziani, tutti ad opera di un rapinatore solitario che veniva sempre descritto dalle vittime con le stesse caratteristiche somatiche. E’ stato grazie a tali indicazioni che i Carabinieri della locale Stazione sono riusciti ad individuare un possibile sospetto, il 34enne S.D. residente nel Comune nojano, ben noto alle forze dell’ordine. Sul suo conto sono, quindi, iniziati dei servizi di osservazione che non hanno tardato a fornire positivi risultati. Infatti, in data 26 settembre u.s., S.D. è stato arrestato in flagranza di reato, responsabile di un furto con destrezza, consumato in via Napoli, ai danni di un anziano, al quale veniva asportato il portafogli, immediatamente recuperato e restituito all’avente diritto. Il suddetto arresto ha interrotto una serie di furti e di rapine che S.D. aveva precedentemente commesso ed ha consentito di raccogliere, a suo carico, importanti elementi di prova attraverso l’estrapolazione delle immagini registrate degli impianti di videosorveglianza e riconoscimenti fotografici, grazie ai quali la competente A.G. ha spiccato, tempestivamente, il provvedimento restrittivo. In particolare S.D. è stato ritenuto responsabile delle sottonotate rapine commesse nelle date: 

- 15.09.16 in Via De Amicis nei confronti di un 71enne che, spintonato e fatto rovinare a terra, veniva privato del portafogli; 

- 19.09.16 in Contrada Gallinaro ai danni di un 42enne che, minacciato mediante una pistola, veniva derubato del portafogli; 

- 20.09.16 in via Siciliano ai danni di un 75enne che, privato del portafogli, nel tentativo di inseguire il ladro, cadeva a terra procurandosi delle lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. 

L’arrestato è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Bari.




CORATO (BA): CARABINIERE LIBERO DAL SERVIZIO RICONOSCE E ARRESTA UN RICERCATO CHE DEVE SCONTARE 4 ANNI DI CARCERE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA, TRUFFA ED ALTRO

Nella serata scorsa, i Carabinieri di Corato hanno assicurato alla giustizia un noto ricercato locale, sul quale pendeva dall’aprile 2015 un provvedimento dell’autorità giudiziaria per essersi reso responsabile di resistenza a un pubblico ufficiale, bancarotta fraudolenta e truffa. Dal giorno in cui è stata emessa la sentenza definitiva di condanna, il reo, 60enne con vari precedenti, si è reso irreperibile alle forze dell’ordine, facendo perdere le proprie tracce presumibilmente favorito da amici e conoscenti. Nell’ultimo periodo però, a seguito d’intensa attività info-investigativa, i militari della Compagnia di Trani erano riusciti a risalire ad alcuni luoghi frequentati dal ricercato, sia nel Comune di Corato che in quello di Trani. Il merito della riuscita dell’operazione va però dato ad un militare del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trani, il quale, nonostante fosse libero dal servizio ed in compagnia della propria famiglia, notato in lontananza quello che sembrava essere il catturando (che nel frattempo aveva alterato le proprie fattezze cambiando capigliatura e taglio della barba) mentre si stava recando in una pizzeria del centro di Corato, non ha esitato a lasciare moglie e figli e ad avvicinarsi a quell’esercizio di ristorazione. Con le dovute precauzioni, vista la delicatezza dell’intervento, dopo aver peraltro avvisato il 112 per chiedere supporto, il militare ha quindi bloccato il malfattore che, nonostante un accenno di tentativo di fuga, vistosi ormai con le spalle al muro, ha deciso di desistere e di farsi accompagnare in Caserma, dove gli è stato notificato il provvedimento restrittivo. Ora il 60enne si trova presso la Casa Circondariale di Trani, dove dovrà scontare la pena definitiva di oltre quattro anni di reclusione.





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