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Cronaca. A Monte Sant'Angelo bruciano auto e cavi e nessuno dice niente [VIDEO]

L'auto incendiata (foto) ndr.

di Nico Baratta

MONTE SANT'ANGELO (FG), 31 OTT. - Non so se a Monte se n’è parlato. Certo è che la cronaca locale non lo ha fatto. E neanche chi dalle parti di Monte Sant’Angelo fa informazione. Forse è una forma di autoprotezione per non far percepire che la criminalità non è più presente? O forse una forma di autocensura per non dar in pasto ai media fatti che potrebbero ledere l’immagine di chi oggi è preposto alla sicurezza del centro garganico e che continua a dire, meglio enunciare ai quattro venti, che non ci sono più azioni malavitose? Non so. Un dato è certo è che venerdì 28 ottobre e ieri sera, domenica 30, a Monte si sono consumate due azione delinquenziali. 

Passiamo ai fatti. Erano circa le ore 22:30 quando a Monte e precisamente in Via Falcone e Borsellino, all'altezza della piazzetta che la congiunge con la S.P. 55, proprio all'ingresso di Monte Sant'Angelo, un’auto è stata avvolta dalle fiamme. Un’Alfa Romeo 156 SW bruciava sotto gli occhi stupiti di alcuni montanari. Una scena ripresa con un cellulare, a testimonianza che il fatto è accaduto tale che nessuno può, come da un po’ di tempo accade, urlare a fantasie di cronisti. Sul luogo c’era una squadra di Vigili del Fuoco che son riusciti a domare le fiamme senza che queste potessero danneggiare  la struttura della vicinissima abitazione. Non si sa se c’è stato dolo, ma tutto fa pensare ad un atto delinquenziale. E dire che pochi minuti prima che l’auto prendesse fuoco in quella piazzetta le luci erano spente. A confermarlo è un inquilino di uno degli stabili presenti in zona, cui mi riservo di non fornire le generalità per ovvie ragioni di privacy e per la riservatezza della fonte giornalistica. 
Le bobine incendiate (foto) ndr
L’altra vicenda, invece, riguarda la giornata di ieri, domenica 30 ottobre. Sempre nella stessa via son state date fuoco alcune bobine della fibra ottica messe lì da pochi giorni dagli operai che stavano lavorando per posare i cavi nelle apposite canaline. La foto ne da prova eloquente.

In ambedue i casi son stati allertati i Carabinieri della stazione di Monte e, naturalmente, i Vigili del Fuoco. Come mai nessuno ne ha dato notizia? Come mai si tace su certe azioni delinquenziali che in un centro di circa 14mila anime dovrebbero suscitare interesse? Un’auto e delle bobine incendiate a Foggia fanno clamore. E Foggia ha circa 160mila anime. Mah…. A voi la risposta, per il vostro interesse, per il vostro bene e tutela. Ma anche per il rilancio di una perla che nel Gargano è preziosa e luccica più di un diamante blasonato come altri luoghi importanti. Certo è che la legalità va perseguita in ogni sua forma e difesa da ogni azione lesiva, anche da quella meno significativa ma importante. E ciò è dovere di ogni cittadino, oltre di chi ne è responsabile legalmente e amministrativamente. Tutti siamo chiamati a profondere legalità se vogliamo diventi pane quotidiano di una realtà che spesso è messa alla berlina per eventi un tempo avversi e che molti ne speculano solo per meri fini politici. 








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