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Eventi. "Premio Ninni Cassarà 2016” ad Angelo Sicilia

Angelo Sicilia. (foto com.) ndr.

di Luciano Manna

TARANTO, 4 OTT. - Il premio sarà assegnato il 14 ottobre nel castello di Carini Da anni ormai Angelo Sicilia ha tolto le armature ai suoi pupi prediligendo la narrazione delle storie più belle del popolo siciliano. Con la sua Marionettistica Popolare Siciliana ha ideato e messo in scena sin dal 2001 il ciclo dei Pupi Antimafia che comprende diversi spettacoli che ripercorrono storicamente le tappe più salienti della lotta alla mafia in Sicilia. Un filo rosso che unisce sapientemente la storia dei fasci siciliani, la lotta dei contadini per la riforma agraria, fino ad arrivare alla storia di Peppino Impastato, dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di Pio La torre e di Padre Pino Puglisi. Oggi ad Angelo Sicilia, per il suo intenso lavoro con i suoi Pupi Antimafia, gli viene conferito il “Premio Ninni Cassarà 2016” per la sezione “Impegno Civile”. La cerimonia per la consegna del premio avverrà il 14 ottobre 2016 presso il castello di Carini “La Grua Talamanca” dove saranno presenti anche gli studenti delle scuole di Carini, Rosalba Cassarà, sorella del vicequestore, e i rappresentanti istituzionali del comune di Carini, delle forze dell’ordine e degli istituti scolastici. Nell’occasione verrà ricordato il vicequestore Antonino Cassarà, detto Ninni, che fu assassinato dalla mafia il 6 agosto del 1985 ed a cui sarà intitolata, insieme al nome di Roberto Antiochia (agente della Polizia di Stato che quel giorno accompagnava il vicequestore ed anch'egli ucciso durante l'agguato mafioso), una sala del Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani. Abbiamo chiesto ad Angelo Sicilia le sue impressioni a caldo a pochi giorni dalla premiazione: “quando l’11 maggio del 2002 misi in scena per la prima volta lo spettacolo “Peppino di Cinisi contro la mafia” proprio nella piazza principale di Cinisi, il paese di Impastato, dando avvio, di fatto, all’opera dei pupi antimafia non avrei mai immaginato di creare un ciclo di rappresentazioni così longevo. In quel periodo ero uno degli animatori, del “Forum Sociale Antimafia Peppino Impastato”, movimento legato alle lotte internazionali contro la globalizzazione neoliberista e che noi caratterizzammo in Sicilia in chiave antimafiosa per il contrasto sociale all’accumulazione e alla cultura mafiosa. Lo spettacolo nacque dall’esigenza di coniugare l’impegno civile e politico con il teatro dei pupi tradizionale. Negli anni, poi, il ciclo dei pupi antimafia si è arricchito fino ad arrivare ai dieci episodi attuali: si parte dalla storia dei fasci siciliani e della strage di Caltavuturo, fino alla storia di Placido Rizzotto, dalla Storia di Falcone e Borsellino a quella del giudice Rosario Livatino, nostra ultima produzione, a quella di Pio La Torre, spettacolo tratto da una riduzione di un testo di Vincenzo Consolo, ed a tanti altri. Questo riconoscimento con il premio speciale per l’impegno civile “Ninni Cassarà” ripaga tanti anni di duro lavoro nelle piazze, nelle scuole e nei teatri di periferia e soprattutto l’impegno sociale e teatrale in un territorio, quello di Carini-Cinisi in cui ancora oggi la presenza mafiosa è ancora fortissima”.  Dopo la premiazione Angelo Sicilia e i suoi Pupi Antimafia metteranno in scena l’opera teatrale “Padre Pino Puglisi. Un prete contro la mafia”. L'autore ci racconta: “Quella di Pino Puglisi, da qualche mese beatificato dalla chiesa è la storia di un prete di frontiera che è stato ucciso dalla mafia perché faceva semplicemente il suo mestiere. In Sicilia infatti non si ammazzano solo giudici e forze dell’ordine, ma anche i ministri di Dio che hanno il coraggio di alzare la testa, di lottare per donare condizioni migliori a bambini destinati a divenire manovalanza per le associazioni criminali. In questa storia si narra la semplicità e la forza di “3P”, la sua coraggiosa ribellione, incastonandola nella difficoltà culturale di un quartiere come Brancaccio che appare in tutta la sua inesorabile decadenza”. 

Sito web ufficiale del Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani: mopspupi.it





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