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Libri. Presentazione del libro di Nicola Mascellaro nel Foyer del Petruzzelli a Bari

Una immagine della presentazione. (foto A.G.) ndr.

di Anna Gomes

BARI, 22 OTT. - Ieri alle18.30 nel Foyer del teatro Petruzzelli, Nicola Mascellaro ha presentato il suo libro " Il teatro Petruzzelli. C'era una volta e c'è ancora" (Di Marsico libri). Ha coordinato e presentato Lino Patruno, giornalista e scrittore. Hanno partecipato Silvio Maselli, assessore alla cultura e Micaela Paparella, Presidente Municipio I Bari. L'attore Luciano Montrone apre la serata leggendo alcuni passaggi significativi del libro, segue l'intervento di Lino Patruno che presenta il libro sottolineandone la straordinarietà e l'interesse. Nicola Mascellaro, responsabile per 30 anni dell' 'Archivio fotografico e di documentazione della Gazzetta del Mezzogiorno, racconta nel suo libro la storia di un teatro e di una città. L'autore oltre a presentare al lettore tutta la storia del Petruzzelli (fu costruito nel 1887 dai fratelli Petruzzelli) seguirà la vicenda giudiziaria dal momento della distruzione (l'incendio doloso del 27 ottobre 1991) ad oggi. Parlerà quindi di "un agguato brigantesco,un rogo quasi mortale,il 27 Ottobre 1991 interrompe una lunga serie di successi e di gloria. Sembrava la fine. Erano gli anni in cui il racket, le associazioni malavitose, il degrado della vita politica e sociale parevano inarrestabili..." La reazione della città e dei cittadini baresi fu immediata. Avevano colpito il cuore di Bari, avevano squartato il teatro più bello del meridione e del mondo intero. Ma chi mai avrebbe potuto compiere un tale sacrilegio? Chi mai avrebbe potuto esserne il mandante? E quali gli incendiari? È proprio qui che Nicola Mascellaro fa del suo libro un romanzo poliziesco, riproducendo minuziosamente tutti gli istanti e le ore prima e dopo l'incendio, non tralasciando nomi e cognomi, date e orari, descrivendo gli stati d'animo dei cittadini pugliesi in quei terribili giorni e ricostruendo le fila di un 'inchiesta giudiziaria difficilissima, tra presunti o veri colpevoli. Solo nel 2002, dopo innumerevoli querelle tra proprietari (Messeni Nemagna) e gestore (Pinto), si cominciò a ricostruire il teatro grazie anche alla volontà di commercianti e imprenditori baresi. Oggi c'è la Fondazione Petruzzelli, creata appositamente per amministrare diligentemente le attività artistiche e culturali del teatro. Ciononostante i fantasmi cattivi si aggirano ancora nel teatro e ci si riferisce ai personaggi delle ultime vicende giudiziarie del Petruzzelli. L'assessore Maselli accusa le classi dirigenti precedenti, di aver perso troppo tempo per la ricostruzione del politeama barese durante questi lunghi anni, "Oggi abbiamo dato la possibilità a tutti di seguire spettacoli teatrali e concerti anche di mattina (family concert) e diminuendo il prezzo del biglietto, gli spettatori sono notevolmente aumentati." "Abbiamo intrapreso, al Petruzzelli, un percorso valido tutto l'anno, per tutti gli anni". "Solo così Bari ritornerà ad essere la capitale del Sud, di tutto il Sud " conclude l'assessore. Il teatro comunque non vuole più soffrire.





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