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Terlizzi (Ba). La raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti raggiunge l`80%. Ma il 20% dei terlizzesi non differenzia

I rifiuti abbandonati. (foto com.) ndr.
Rifiuti abbandonati ed incendiati nelle campagne fra Terlizzi e Ruvo di Puglia

di Massimo Resta 

TERLIZZI (BA), 21 OTT. - Attraverso dei grandi manifesti affissi per alcuni giorni nella citta` dei fiori, l`amministrazione comunale terlizzese, guidata dal sindaco Ninni Gemmato, ha pubblicizzato il buon esito della raccolta differenziata a porta a porta dei rifiuti, salito a quota 80%. Ma il restante 20% dei cittadini non differenzia. Non divide cioe` plastica da carta, vetro da umido e da residuo secco. Continua, come avveniva quando c`erano i cassonetti della spazzatura nelle strade del paese, a mischiare l`immondizia, che si disfa depositandola nei cestini della carta della citta`, nelle locali campagne o bruciandola sul ciglio di strade dell`agro cittadino come in Contrada "Fondo Rotondo", ubicata fra Terlizzi e Ruvo di Puglia. Nel 20% che non differenzia figura anche il Mercato comunale dei Fiori di via Italo Balbo, dove non ci sono i cassonetti per la differenziata. Al termine dell`attivita` quotidiana del Mercato, i floricoltori depositano e mischiano per terra plastica e cartoni, formando dei cumuli di spazzatura che vengono successivamente prelevati dai camion compattatori dell`Asipu, la societa` che cura il servizio di raccolta differenziata e la pulizia delle strade dell`abitato. Tutto finisce nello stesso calderone, con danni ambientali ed economici per le tasche dei terlizzesi che invece differenziano e credono nel servizio porta a porta. Occorre, dunque, dotare il Mercato floricolo comunale dei bidoni in cui gli operatori possano depositare plastica, carta e vetro, per evitare che tutto venga mescolato ed abbandonato per terra. Bisogna, inoltre, evitare che si continui a gettare rifiuti nelle campagne del territorio. Occorre vigilare per scoprire gli sporcaccioni, che vanno puniti con salate sanzioni. Come recentemente accaduto a Ruvo, dove attraverso l`uso di droni, l`Asipu ha scoperto ben trentanove persone che si erano disfatte dell`immondizia gettandola nell`agro cittadino.





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