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Arte. “Italiani” il catalogo curato da Sgarbi include una opera del molfettese de Virgilio

La locandina. (foto com.) ndr.

di Paola Copertino

MOLFETTA (BA), 15 NOV. - “Da autodidatta (come ama definirsi) che sono, non posso che essere fiero e felice che una mia opera sia stata selezionata da un critico d'arte competente del settore”. Stiamo parlando dello scultore molfettese Michelangelo de Virgilio, unico nel suo genere, plasma l’ acciaio inox realizzando dei veri capolavori, anche se lui, ancora oggi non lo vuole ammettere. Le attestazioni di stima, i premi conseguiti, le menzioni speciali attribuite, ormai lo consacrano fra gli scultori contemporanei con la “s “ maiuscola. Ultima in ordine di tempo infatti, è la selezione della sua opera intitolata “ Illusione”, da parte del noto critico d’ arte Vittorio Sgarbi che l’ha inserita in un catalogo chiamato “ Italiani” e curato da “ EA Editore” , una pubblicazione unica nel panorama editoriale: il primo catalogo degli artisti italiani. Una “fotografia” dello stato dell’ arte contemporanea, voluta dal più importante storico e critico dell’ arte , per far conoscere talenti spesso poco noti al grande pubblico, ma degni di attenzione e visibilità. Queste sono le motivazioni che hanno spinto Sgarbi a realizzare questo progetto artistico di ampio respiro. Sgarbi ha voluto andare alla ricerca di nuove proposte artistiche, di chi adopera linguaggi differenti in quanto non si possono più delimitare i confini, essendo tante le forme e le esperienze presenti nel panorama nazionale. Ha quindi osservato con sguardo critico la varietà della creatività contemporanea, in continuo fermento, seppur in continuo equilibrio, come lui scrive fra tradizione ed innovazione. Ha quindi cercato qualche prodotto artistico, e pare che in de Virgilio lo abbia trovato, che esprima una nuova sensibilità, non contaminata dalla retorica e dai formalismi. Il critico afferma che gli artisti ormai usano linguaggi già noti e sono subordinati ad idee comuni. Ha per questo deciso di seguire questo percorso di ricerca e questo progetto innovativo. Dopo importanti esperienze come la Biennale di Palermo e la Triennale di Verona, Sgarbi ha ampliato il suo orizzonte, aprendosi ad altri artisti, come il nostro scultore molfettese. Spinto da questa ricerca, che aveva alla base originalità e novità, ha voluto dare maggiore visibilità a questi creativi che meritavano una maggiore attenzione per le loro qualità artistiche. E ora qualche nota in merito all’ opera commentata dallo stesso autore. “ ILLUSIONE Quando si parla di felicità si parla di soldi. Ma è proprio così? Molti milionari mettono da parte la famiglia e gli affetti per guadagnare sempre più soldi. Il denaro diventa quasi un'ossessione che li isola dal mondo. Ci sono cose più importanti del denaro come ad esempio la famiglia, gli affetti, gli amici e la salute. Non tutto è curabile anche se si è ricchi. La serenità, la gioia e l'amore per le cose non si possono comprare . I soldi sicuramente ti danno l'impressione di farti volare alto ma... è solo un'ILLUSIONE”. Questa è l’ idea creativa che sottende alla sua ultima opera. Questa ulteriore attestazione lo sprona a continuare nello studio e nello sviluppo del suo pensiero artistico. Il noto, ormai possiamo affermarlo a giusta ragione, sculture molfettese prossimamente farà una sua personale dove sarà possibile ammirare alcune tra le sue splendide sculture in acciaio, materiale che ormai si piaga alla sua originale vena creativa.





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