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Bari. 4 Novembre Festa Nazionale delle Forze Armate: Cerimonia al Sacrario Militare

Una immagine della cerimonia. (foto com.) ndr.

di Myriam Di Gemma 

BARI 4 NOV. - E' stato Pietro Grasso, Presidente del Senato in rappresentanza di Mattarella, ad onorare il 4 novembre 2016, la cerimonia solenne per il giorno dell'Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate, al Sacrario militare dei Caduti d'Oltremare di Bari, dove sono custodite le spoglie di oltre 75mila caduti delle due guerre mondiali. 
Grasso aggiusta il tricolore sulla corona d'alloro appena deposta e firma l'Albo d'Onore, poi saluta: Massimo Cassano, sottosegretario al Lavoro; Carmela Pagano, prefetto della provincia di Bari; il Capo di Stato Maggiore dell'AM generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli e il comandante delle scuole dell'Aeronautica militare della terza Regione aerea e del presidio militare di Bari, generale di squadra aerea Fernando Giancotti nonché le altre autorità civili, militari e religiose, tra cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro. 
Hanno reso gli onori, una Compagnia dell'Esercito del nono reggimento fanteria Bari con bandiera di guerra, e la banda della brigata meccanizzata Pinerolo. L'evento, come ogni anno, è organizzato dal Comando della III Regione Aerea e commemora i caduti di tutte le guerre. 
La cerimonia di stamane a Bari è una delle tre a livello nazionale svoltesi in contemporanea presso l'Altare della Patria a Roma e al Sacrario di Redipuglia in provincia di Gorizia. La Santa Messa, iniziata all'arrivo di Grasso (oltre mezzogiorno), è stata officiata dal monsignor Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. "Non conta vivere a lungo - dice il vescovo nell'omelia - ma vivere comportandosi bene e facendo del bene al fine di non essere dimenticati. Concentriamoci non nell'amore della forza bensì nella forza dell'amore. Per reprimere la violenza - precisa - sì alla cooperazione delle nazioni, per promuovere la pace nel mondo". Viene letta la "Preghiera del Caduto". 
Al termine della Messa, Massimo Cassano ringrazia tutti i presenti, e ricorda la gente colpita dal sisma, ma anche i militari impegnati nelle missioni all'estero. Un grazie rinnovato alle forze dell'ordine e alle forze armate, grazie ai quali "il nostro Paese - enfatizza Cassano - è uno dei più sicuri al mondo". 
Al termine, il Presidente del Senato Grasso ai giornalisti: "Oggi ricordiamo il costante impegno e sacrificio dei nostri militari delle Forze Armate. Ma non solo: si celebra anche il giorno dell'unità nazionale e la nostra forza sta proprio nell'unità". 
 Scolaresche di 4 comprensori di scuole primarie erano presenti: un tappeto di bandiere tricolori sventolanti, tanti sorrisi e strette di mano per i bambini che per la prima volta hanno visto sfilare le autorità civili e militari.
In particolare, grande entusiasmo all'arrivo di Antonio Decaro per gli alunni delle classi terze elementari del Convitto Nazionale "Cirillo" coordinate dal DS Margherita Viterbo con lo staff Noemi Labrosciano, Serenella Varrese, Mimmo Miittica e Vito Moretti.

Il sindaco Decaro con gli alunni del "Cirillo". (foto com.) ndr.





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