Ultim'Ora

Bari. Porto illegale di armi comuni da sparo: Squadra Mobile di Foggia e Guardia di Finanza di Bari arrestano esponenti di rilievo della criminalità garganica [CRONACA DELLA GDF ALL'INTERNO] [VIDEO]

Le armi sequestrate. (foto Gdf.) ndr.

di Redazione

BARI, 7 NOV. (Comunicato St.) - Nelle prime ore di sabato 5 c.m., nell’ambito di un servizio congiunto mirato a prevenire eventuali rapine in ambito stradale, svolto dalla Squadra Mobile di Foggia e dalla Guardia di Finanza di Bari, è stata sottoposta a controllo, all’altezza dell’autostrada direttrice stradale A 14 nei pressi di San Severo, un’autovettura modello Ford Fiesta a bordo della quale vi erano i noti pregiudicati MIUCCI Enzo, nato a San Giovanni Rotondo (FG) classe 1983, PETTINICCHIO Matteo, nato a S. Giovanni Rotondo (FG) classe 1985 e LOMBANI Libero, nato a San Giovanni Rotondo (FG) classe 1987. I primi due con precedenti per reati associativi di stampo mafioso. Nel corso della perquisizione all’interno dell’autovettura, occultati nel vano airbag sono state rinvenute tre pistole, in particolare, una pistola semi-automatica di marca BERETTA, calibro 7.65, completa di caricatore, con nr. 5 cartucce dello stesso calibro; una pistola semi-automatica di marca BROWNING cal. 6.35, con canna appositamente modificata allo scopo di poter inserire un congegno di silenziamento; una pistola semi-automatica di marca WALTHER calibro 9 mm. completa di caricatore con all’interno nr. 7 cartucce. Inoltre è stato rinvenuto un silenziatore della lunghezza di cm. 20, oltre a ventidue proiettili cal. 7.65 e due proiettili cal. 6.35. Dopo le formalità di rito, le tre persone fermate sono state condotte presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

La droga sequestrata. (foto Gdf.) ndr.
GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI CIRCA 9 CHILOGRAMMI DI “MARIJUANA” - ARRESTATO UN RESPONSABILE 

Scoperto un singolare ed ingegnoso stratagemma utilizzato da un cittadino spagnolo per occultare stupefacenti da introdurre in Italia. L’uomo di circa 48 anni, a bordo di una “Citroen C4 Picasso” con targa svizzera appena sbarcata da una motonave proveniente dall’Albania, si accingeva a lasciare il porto di Bari, quando veniva controllato dai Finanzieri del Gruppo Bari e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che rilevavano una piccola botola, realizzata artigianalmente, sotto il sedile posteriore dell’autovettura da cui si aveva accesso diretto al serbatoio del carburante. Smontato il serbatoio dell’autoveicolo, peraltro carico di gasolio, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 9 chilogrammi di “marijuana” completamente immersi nel carburante, confezionati in sacchetti, con pellicola intermedia di polvere di caffè, evidentemente per distrarre ulteriormente l’olfatto delle unità cinofile antidroga. Lo stupefacente, pur limitando l’autonomia dell’autovettura, non comprometteva in alcun modo il normale funzionamento della stessa. Il corriere, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per il reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. 






Nessun commento