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Bari. Quartiere Murat: Porta a spasso il suo cane al mattino e la rapina nel pomeriggio. Arrestato dai carabinieri [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO] [VIDEO]

Posto di controllo dei cc. A P.zza Moro. (foto cc.) ndr.
Portiere di condominio si trasforma in goffo rapinatore a mano armata 

di Redazione

BARI, 25 NOV. (Comunicato St.) - E’ l’incredibile storia di cui è stata vittima una distinta e coraggiosa signora barese di 62 anni. Quasi tutte le mattine quell’uomo si mostrava gentile e disponibile portandole a spasso il suo cane. Ma l’altro pomeriggio, il portiere dello stabile a fianco si è trasformato in un violento rapinatore a mano armata. Non gli è bastato camuffarsi con un passamontagna. Anche perché aveva pensato bene di farlo sotto gli occhi indiscreti di una preziosa telecamera di sorveglianza! Oltre ad essere messo in fuga dalla rabbiosa reazione della coraggiosa signora, che si è letteralmente avventata sulla pistola puntata contro di lei, è stato smascherato dalle numerose telecamere della zona, una delle quali ha ripreso tutta la scena. Per di più, il cagnolino, che lo conosceva benissimo, aveva assistito impassibile a tutta la scena. In pochi giorni, i Carabinieri della Compagnia Bari Centro hanno chiuso il cerchio delle indagini ed hanno ammanettato Sabino LOPEZ, 46enne barese, accusato di tentata rapina pluriaggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco, nonchè ricettazione, dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari Dott.ssa Alessandra SUSCA, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Grazia ERREDE. I fatti risalgono al 20 ottobre scorso, allorquando una delle numerose pattuglie di Carabinieri disseminate in centro, come in periferia, si è precipitata nella centralissima via Argiro a seguito della segnalazione di una tentata rapina, a mano armata, ai danni di una signora e ad opera di un uomo armato di pistola e travisato da passamontagna, non portata a termine grazie alla immediata e coraggiosa reazione della vittima che, per nulla intimorita, era riuscita a divincolarsi, avventandosi sulla pistola e mettendo in fuga il rapinatore. La successiva ed ininterrotta attività di indagine, sviluppatasi attraverso la meticolosa analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di video - sorveglianza a circuito chiuso, ubicati sia sul pianerottolo condominiale teatro dell’evento, sia all’esterno dello stesso, lungo la pubblica via, ha consentito di raccogliere numerosi indizi di colpevolezza a carico del LOPEZ, il quale, vista rincasare la donna, dopo averla aspettata all’uscita dell’ascensore, prima che entrasse in casa, l’ha spintonata con veemenza contro la porta dell’abitazione, minacciandola con una pistola pronta a fare fuoco. Non contento, il rapinatore, dopo una prima fuga, è persino tornato indietro, ma è stato nuovamente aggredito a mani nude dall’energica signora, scappando a gambe levate e desistendo definitivamente dal vile colpo. Il rapinatore, a seguito delle immediate indagini, avviate dai Carabinieri una volta tranquillizzata la povera donna, è stato riconosciuto non solo dai militari operanti - in quanto da anni svolge l’attività di portiere presso uno stabile non distante dal luogo del delitto - ma anche dalla stessa vittima, per conto della quale, peraltro, si occupava, quasi ogni mattina, di portare a spasso il suo cagnolino bianco. Nel corso di tutta l’attività, a carico dell’uomo sono stati altresì sequestrati l’arma utilizzata per il tentato delitto, una micidiale SMITH & WESSON, cal. 38 special, ancora carica, con relativo munizionamento, risultata provento di furto, la somma contante di 5000 euro, tre orologi “Rolex” del valore complessivo di circa 15.000,00 euro, nonché gli abiti, i guanti ed il passamontagna dallo stesso indossati per commettere il grave reato.


La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
PALO DEL COLLE (BA): SCOPERTO OPIFICIO DELLA DROGA IN UN CASOLARE DI CAMPAGNA. ARRESTATI DUE PREGIUDICATI 

Confezionavano eroina in un casolare abbandonato nelle campagne di Palo del Colle e per questo sono stati arrestati dai Carabinieri della locale Stazione. È la scoperta fatta l’altra mattina a Palo del Colle dai Carabinieri, che hanno arrestato due pregiudicati del luogo, entrambi trentenni, già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, insospettiti da uno strano movimento nei pressi di un casolare di campagna, ormai abbandonato, in località Ciccorosella, da parte di due pregiudicati dediti allo spaccio di droghe, dopo aver eseguito un lungo ed accurato servizio di osservazione, hanno deciso di fare irruzione nel manufatto, ormai fatiscente, e i sospetti si sono tramutati in prove concrete. I due pregiudicati sono stati, infatti, colti in flagranza, mentre confezionavano diverse dosi di eroina, pronte ad essere immesse nel mercato locale. Sul tavolo sono state trovate decine di dosi di sostanza stupefacente, per complessivi 48 grammi di eroina pura, un bilancino di precisione, buste in cellophane, forbici, nastro adesivo, insomma il kit completo per il confezionamento della droga. I due, colti di sorpresa, hanno tentato una timida reazione cercando di fuggire, ma alla vista dei Carabinieri in divisa che avevano circondato la casa, non hanno potuto fare altro che consegnarsi, ammettendo le loro responsabilità. Per i due trentenni è scattato l’arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida. 

Controlli dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): ARRESTATO SORVEGLIATO SPECIALE SORPRESO AL TELEFONO. FINISCE AI DOMICILIARI 

E’ costata cara ad un Sorvegliato Speciale di Andria violare ripetutamente le prescrizioni della misura di prevenzione a cui è sottoposto, utilizzando con disinvoltura il telefono cellulare. La scorsa serata, nel corso di uno degli innumerevoli controlli eseguiti nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive, i Carabinieri della Compagnia di Andria, hanno, infatti, arrestato un noto pregiudicato del luogo, L.S., 57enne, sorvegliato speciale. con obbligo di soggiorno che, nonostante al corrente degli obblighi a cui è sottoposto, è stato sorpreso mentre passeggiava tranquillamente per le vie cittadine, immerso in varie conversazioni telefoniche, utilizzando un telefono cellulare di cui aveva la piena disponibilità. L’illecito “call center”, messo in atto dal sorvegliato speciale, era seguito a distanza dai Carabinieri di pattuglia che, conoscendo il soggetto e constatate le ripetute violazioni, sono intervenuti per controllarlo. Il 57enne, alla vista dei Carabinieri, ha tentato, inutilmente, di occultare l’apparecchio telefonico mettendolo in tasca, ma i militari, con una perquisizione personale, hanno trovato il telefonino, lo hanno sequestrato ed hanno arrestato il 57enne. Per L.S., su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Trani (BT), sono scattati gli arresti domiciliari.





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