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Bari. Rapina al politecnico. Arrestato dai carabinieri

Arrestato 40enne dai cc. a Bari (forto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 21 NOV. (C. St.) - Si introduce all’interno del campus universitario del politecnico di bari. Invitato ad uscire da un addetto alla vigilanza, lo aggredisce e lo rapina del portafogli. Arrestato dai carabinieri. E’ quello che e’ accaduto al politecnico di bari, domenica mattina, quandoramos henche jame luis, 40enne di origini spagnole, senza fissa dimora, supera i cancelli del campus universitario di via orabona ma viene sorpreso da un addetto alla sicurezza che lo invita ad uscire. Lo straniero, che non ne vuole sapere di andare via, prima lo aggredisce, procurandogli contusioni giudicate guaribili in 5 giorni e poi gli sottrae il denaro che aveva con se, dandosi alla fuga. Immediata la richiesta di intervento al “112” da parte della vittima ed altrettanto tempestivo e’ stato l’invio sul posto di gazzelle del nucleo radiomobile che, avuta la descrizione del soggetto, lo hanno individuato e bloccato, mentre si trovava a 500 metri dal politecnico, dopo un lungo inseguimento a piedi. Il denaro asportato e’ stato recuperato nelle tasche dello straniero e restituito all’avente diritto. Per ramos henche jame luis sono cosi’ scattate le manette e si sono aperte le portere delle carceri baresi dove si trova ora recluso. 

£ denunce dei cc. per i predoni delle olive. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): PREDONI DELLE OLIVE. 3 DENUNCE DEI CARABINIERI, RECUPERATI DUE QUINTALI 

I Carabinieri della Compagnia di Andria, nell’ambito dei servizi preventivi e repressivi messi in atto a protezione della campagna olearia in corso, hanno denunciato tre persone, di cui due stranieri, responsabili di furti di olive consumati nelle campagne andriesi. I militari, prontamente allertati e coordinati dalla Centrale Operativa, su segnalazione al 112 del personale del locale Consorzio Guardie Campestri, sono intervenuti nelle Contrade Carbonara e Macchie di Rose¸ dove hanno intercettato e bloccato un anziano del luogo, un senegalese ed un gambiano. Gli stessi approfittando della momentanea assenza dei proprietari dei fondi agricoli, sono stati trovati in possesso di circa 2 quintali di olive interamente recuperate e restituite agli aventi diritto. In particolare, le denunce sono frutto di due distinte operazioni di servizio, avvenute a distanza di poche ore una dall’altra. Nel primo caso, il denunciato si era munito di tutta l’attrezzatura utile per la raccolta del pregiato frutto, utilizzando anche un trattore di sua proprietà per il trasporto; nel secondo, i due extracomunitari hanno invece operato in più punti a mani nude, puntando gli alberi più rigogliosi e nei pressi del ciglio stradale, ove parcheggiavano la propria autovettura, spostandosi di volta in volta con la refurtiva e alla ricerca di bottini più agevoli. Sale quindi il numero dei soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria dai militari della Compagnia di Andria, che continua a monitorare le vaste campagne andriesi, colpite “a macchia di leopardo” dai predoni delle olive. Le tre persone sono state denunciate in stato di libertà all’A.G. per ricettazione e furto aggravato.





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