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Calcio. Il Matera elimina il Foggia dalla Coppa Italia

Momenti del match (foto com.) ndr.
di Mario Schena


FOGGIA, 23 NOV. - Il Foggia, detentore del trofeo, lascia la Coppa Italia agli ottavi. Passa il Matera bravo a segnare un gol che gli è valsa la qualificazione. Gara per pochi intimi. Zaccheria praticamente deserto ed in campo le cosiddette seconde linee. Il Foggia manda in panchina praticamente il novantacinque per cento della prima squadra ed anche il Matera ha schierato tutte le riserve. Questo la dice lunga su quanto le due società tenessero alla Coppa Italia di Lega Pro. Ha diretto il signor Camplone della sezione di Pescara. Si inizia con un buon ritmo e la gara promette inizialmente di essere divertente visto che le due squadre si affrontano a viso aperto e c’è la voglia, da parte di chi gioca poco in campionato di mettersi in mostra. Parte bene il Foggia e va in gol al secondo minuto con Letizia che tocca sottoporta di testa, ma in posizione di fuorigioco. Quattro minuti il Foggia segna di nuovo, dopo Padovan mette in rete il pallone calciato da Riverola e respinto dal palo, ma anche in questa occasione il gol viene annullato per posizione di fuorigioco del centravanti rossonero. Al settimo minuto il Foggia ha la ghiotta opportunità di passare in vantaggio grazie ad un calcio di rigore Assegnato per una trattenuta su Padovan, ma Letizia fa il bis con il rigore sbagliato a Pagani e si fa parare il tiro da D’Egidio. Il Foggia cale e il Matera prende possesso del centrocampo facendosi sempre più intraprendente fino a segnare il gol al sedicesimo con Carretta che usufruisce di un gentile regalo della retroguardia rossonera e, impossessatosi della palla, fa partire una bordata dal limite dell’area che finisce nell’angolo alla sinistra di Sanchez. Il Foggia accusa il colpo, si disunisce e la partita si fa davvero brutta. La squadra di casa cerca la reazione con un tiro di Agnelli che D’Egidio para, ma rischia il secondo gol quando Carretta serve in area Lousda che da ottima posizione cicca clamorosamente. Al trentacinquesimo Agnelli sotto porta non arriva puntuale sul traversone dalla sinistra di Riverola e al quarantaduesimo il tempo si chiude con un tiro di Riverola che impegna D’Egidio alla parata in tuffo. La ripresa inizia con entrambe le squadre schierate con le stesse formazioni di inizio partita. Il secondo tempo non è consegnare agli archivi del calcio. Non accade quasi nulla, molta buona volontà da entrambe le parti, ma gli errori superano le buone intenzioni. Sul taccuino va annotata l’espulsione per doppio giallo di Agnelli al settimo e il tiro di Padovan all’undicesimo bloccato a terra da D’Egidio. Poi il nulla fino al trentunesimo quando il Matera fallisce il match point con Casoli che in area batte a colpo sicuro colpendo in pieno il palo alla sinistra di Sanchez. Il Foggia sul capovolgimento di fronte va alla conclusione con Sainz Maza che impegna l’estremo difensore lucano alla deviazione in tuffo in angolo. Cinque i minuti di recupero assegnati, decisamente troppi. Finale con rissa che vede un altro cartellino rosso questa volta sventolato a Loiacono. Al Foggia ora resta il Campionato l’obiettivo sul quale concentrare ogni sforzo.





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