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Canottaggio. Silver skiff di torino, c'e' anche il circolo canottieri barion

Una immagine della regata. (foto com.) ndr.
Nella regata sul Po ci sarà l'arrivederci a Davide Iacuitti, passato al Cus Pavia per motivi universitari 


di Redazione

BARI, 9 NOV. (Comunicato ST.) - In partenza per Torino. Ci sarà anche il Circolo Canottieri Barion al Silver Skiff di canottaggio, una gara internazionale di fondo unica nel suo genere: 11 chilometri sul fiume Po di resistenza pura, con l'organizzazione della Reale Società Cerea. Otto gli atleti in gara per la sezione diretta da Filippo Di Marzo: sei ragazzi del centro Cas, coordinati dall'allenatore Agostino Iurilli, un master con tanta voglia di continuare a vincere e stupire, il 77enne Cristoforo De Palma. E poi un unico senior, quel Davide Iacuitti atteso dalla trasferta più breve: da Pavia, dove è andato a studiare ingegneria ambientale, verso il capoluogo piemontese, per gareggiare per l'ultima volta per il circolo presieduto da Luigi Lobuono. “Dalla prossima stagione – spiega il 19enne canottiere barese – parteciperò alle gare con il Cus Pavia per motivi universitari. Domenica prossima voglio onorare al meglio i colori della società con cui sono cresciuto ed ho conosciuto l'azzurro. Il ricordo più bello? La partecipazione alla Coupe de la Jeunesse con la nazionale juniores: lo scorso anno sono arrivati un oro e un argento. Ritorno alla Silver Skiff dopo due anni: è una gara difficile, anche perché i pesi leggeri gareggiano tutti assieme. Nessuna aspettativa sul risultato, se non quella di fare bene. Ai tecnici ed i dirigenti del Circolo Canottieri Barion va il mio ringraziamento: lascio una squadra agonistica che sta crescendo e che sta puntando ad obiettivi concreti anno dopo anno”. Cinquecento gli atleti attesi da 24 paesi, dall'Australia al Brasile, per la 25esima edizione della manifestazione, che domenica vedrà in acqua anche i medagliati di Rio, fra cui il barese Domenico Montrone. Si comincia sabato con il Kinder Skiff, la gara dei ragazzi che si cimenteranno sui 4 chilometri. Fra questi, anche i giovanissimi del Circolo Canottieri Barion: “Una gara a cronometro piuttosto complicata – spiega il tecnico Iurilli – La concorrenza è di livello e tutti arriveranno a Torino con l'intento di andare a medaglia. Già piazzarsi fra i primi cinque sarebbe un bel risultato. Ma ancora più importante è esserci e fare esperienza”.





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