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Inchieste: "La Vera Storia" #3, "La trasparenza degli appalti non è costume di un comune mafioso"

Il logo della coalizione Monte nel Cuore (foto) ndr.
di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 22 NOV. - Proseguiamo la nostra informazione per illustrare ai cittadini i fatti contestati e che hanno portato allo scioglimento del Consiglio Comunale di Monte Sant’Angelo.

Oggi è la volta di informare la gente sugli appalti espletati dal Sindaco di Iasio: ai cittadini un giudizio su quanto di seguito da noi riportato in maniera corretta.

Nei tre anni dell’Amministrazione di Iasio sono stati pubblicati 26 bandi di gara, tra opere pubbliche e servizi, per un importo complessivo di 13,5 milioni di euro.
Quasi il 90% delle gare (pari al 95% degli importi) sono state espletate secondo la procedura dell’evidenza pubblica. Meno del 5% degli importi è stato affidato con la procedura negoziata (cioè senza bando pubblico).

Per chiarire il livello di trasparenza della Coalizione “Monte nel Cuore” in materia di appalti ci sembra opportuno richiamare un articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera del 18 luglio 2015 (proprio nei giorni dello scioglimento del Consiglio comunale!).
Il famoso giornalista analizza il cattivo vizio delle pubbliche amministrazioni di evitare le gare ad evidenza pubblica e riporta i dati di un rapporto dell’Autorithy (ANAC) sui capoluoghi regionali.

Il 60% degli appalti nazionali viene assegnato con procedura negoziata corrispondente al 34% degli importi.

Nel periodo 2011-2014, nella Firenze dei Sindaci Matteo Renzi (attuale Presidente del Consiglio) e Dario Nardella, oltre il 50% degli importi delle opere pubbliche è stato affidato con procedura negoziata (ribadiamo, senza bando pubblico). A Bari con il Sindaco Michele Emiliano (attuale Presidente della Regione Puglia) oltre il 39% degli importi è stato affidato con la stessa procedura negoziata.

Chi è più trasparente? L’Amministrazione comunale che affida con procedura negoziata molto meno del 5% delle risorse spese per opere pubbliche e servizi o chi ne affida il 39% o addirittura il 50%?

Le gare effettuate dall’Amministrazione di Iasio sono state vinte da tante ditte diverse, provenienti da differenti località: Andria, Bologna, Foggia, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Molfetta, Napoli, Reggio Emilia, Roma, San Marco in Lamis, Turi, Volturara Appula.
In nessuna gara d’appalto è pervenuto un ricorso da qualche impresa scartata o arrivata seconda o terza; eppure, alle gare hanno partecipato anche decine di imprese!

La Prefettura e il Ministro dell’Interno non hanno riscontrato alcuna turbativa d’asta e neanche un euro fuori posto!

Essi hanno concentrato la loro attenzione su tre gare: la gestione dei Servizi Cimiteriali (per questa gara il Sindaco di Iasio ha persino ottenuto un parere positivo dal magistrato Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC), la distribuzione dell’acqua nella Frazione di Macchia e la gestione del Parcheggio Comunale (ex Campo Sportivo).

Nel corso del 2015 e del 2016 quelle tre gestioni sono andate incontro a scadenza e la Commissione Straordinaria, puntualmente, ha disposto l’indizione di nuove gare (distribuzione dell’acqua nella Frazione di Macchia e la gestione del Parcheggio Comunale) o sottoscritto il nuovo contratto (gestione dei Servizi Cimiteriali).
Sapete qual è stato il loro esito? I tre servizi sono stati assegnati alle stesse imprese a cui le avevano affidati le Amministrazioni precedenti.

Ovviamente, nessun condizionamento con la Commissione Straordinaria! Quindi, nessun condizionamento con le Amministrazioni comunali precedenti!

(Fonte: Coalizione politica “Monte nel Cuore” – Monte Sant’Angelo)





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