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Modugno (Ba). Prima lo adescano poi lo rapinano. 4 arresti dei carabinieri [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Posti di controllo dei cc. (foto cc.)  ndr.

di Redazione

MODUGNO (BA), 15 NOV. (Comunicato St.) - I Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno arrestato due uomini e due donne responsabili di concorso in rapina e sequestro di persona. Il gruppo aveva organizzato e premeditato il piano nei minimi dettagli. Uno di loro, un giovane di 21 anni con precedenti penali, fingendosi in cerca di una relazione intima, la notte scorsa, ha avvicinato un uomo di 35 anni che, con la propria auto, sostava nei pressi dello stadio San Nicola di Bari. Dopo un primo approccio, il giovane è salito a bordo dell’auto dell’ignara vittima, promettendogli momenti di intimità. Il ventunenne, invece, ha condotto l’uomo in una zona appartata dove, d’accordo con i propri complici, ha messo in atto il piano. Fingendosi anch’egli vittima della rapina ha consentito ai complici (la sua fidanzata 20enne e due loro amici - fratello e sorella di 20 e 33 anni) di compiere una rapina con la quale hanno sottratto, sotto la minaccia di una pistola rivelatasi un’arma giocattolo, l’utilitaria del malcapitato, oltre alla somma di 100 euro ed un telefono cellulare. La vittima, dopo essere stata lasciata a piedi nelle campagne circostanti lo stadio, ha allertato il 112 dei Carabinieri e la centrale operativa ha così subito diramato le ricerche dei rapinatori. Poco dopo, l’autovettura asportata, è stata avvistata dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno in prossimità di Bari, ancora in movimento. A bordo dell’auto si trovava proprio il giovane 21enne che aveva adescato la vittima e che, dopo un iniziale tentativo di fuga, è stato immobilizzato e condotto in caserma. Dalla perquisizione sull’auto è saltata fuori proprio la pistola utilizzata per compiere la rapina. Si tratta di una fedele replica di una pistola semiautomatica. I successivi riscontri, anche grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda e di arrestare anche gli altri tre complici rintracciati presso le proprie abitazioni nel quartiere barese di Ceglie del Campo alle prime luci dell’alba. 

Controlli dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): CARABINIERI ARRESTANO DUE “TOPI D’APPARTAMENTO” Aumentano i servizi di controllo del territorio, soprattutto in orario notturno, ed i risultati continuano ad arrivare. Questa volta, i Carabinieri di Andria hanno arrestato due giovani di 23 e 18 anni, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di furto aggravato in abitazione. La scorsa notte, una telefonata pervenuta al numero di emergenza 112, effettuata da un residente della zona, ha segnalato la presenza di due individui incappucciati intenti a forzare un cancello d’ingresso di un garage di via Pier della Francesca, con lo scopo evidente di volersi introdurre nei vani adibiti a box auto. La provvidenziale segnalazione al 112 ha così consentito il pronto intervento dei militari, giunti immediatamente sul posto, mentre i due ladri, ancora con il passamontagna indossato, si accingevano a lasciare il luogo del furto con il bottino, ovvero diversi cartoni contenenti articoli di cancelleria ed attrezzi da lavoro, del valore commerciale di circa un migliaio di euro. L’intervento dei Carabinieri ha reso possibile, non solo il recupero della refurtiva, subito restituita all’avente diritto, ma anche di sequestrare gli attrezzi da scasso utilizzati per la commissione del furto, consistenti in piedi di porco e tenaglie. Sono ora in corso accertamenti investigativi volti a verificare il coinvolgimento dei due malviventi in analoghi episodi delittuosi, recentemente verificatisi in città, con lo stesso modus operandi ed in orario notturno. I due giovani, quindi, sono finiti, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, agli arresti domiciliari con l’accusa di concorso in furto in abitazione aggravato. Questa volta a rendere maggiormente efficace la fitta rete dei controlli che la Compagnia Carabinieri di Andria ha predisposto ed intensificato sul territorio, soprattutto in orario notturno, è stata la segnalazione al 112 del furto in atto e, quindi, la preziosa collaborazione dei cittadini, veri coprotagonisti della sicurezza andriese.




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