Ultim'Ora

Politica. Referendum Costituzionale, nasce a Monte Sant’Angelo il “Comitato per il No”

Il logo del comitato (foto) ndr.

di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 19 NOV.  - Anche a Monte Sant’Angelo, come in tante città d’Italia, è nato spontaneamente e senza padroni un “Comitato per il NO” al Referendum del 4 dicembre 2016.
Uno degli scopi è contrastare le gravi colpe della Tv e della carta stampata nazionale che si stanno dimostrando incredibilmente servili nei confronti del Governo.
Per mesi, gli uomini della Maggioranza hanno occupato gli spazi televisivi e continuano a farlo con arroganza e totale mancanza di rispetto del pluralismo politico-istituzionale.
Questo evidente squilibrio di parola è stato persino censurato dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che ha invitato la Rai e le altre emittenti televisive a riequilibrare i tempi a favore delle ragioni del NO.
Il Comitato per il NO di Monte Sant’Angelo vuole, pertanto, concorrere all’esigenza di corretta informazione dei cittadini con la presentazione di alcune ragioni del NO, tra cui:
1) Inutilità del Senato dove i Senatori di nomina regionale lo saranno part-time occupando male le due poltrone nel Territorio e nel Senato, non voteranno la fiducia al Governo e, attraverso lo scippo del diritto di voto ai cittadini, saranno eletti dalla casta dei Consiglieri regionali per cui questa proposta del Governo equivale ad un NO ai cittadini e un Sì alla casta partitica;
2) Non abolizione del sostantivo bicameralismo (Camera e Senato rimangono) e neppure dell’aggettivo paritario che rimane per alcune materie a dispetto della propaganda;
3) Pericolo concreto di un Parlamento composto da un Senato inutile e, attraverso il meccanismo dei capilista multipli, di una Camera di deputati nominati nella misura dei 2/3 in spregio della volontà popolare con una Maggioranza “drogata” da un abnorme premio di seggi rispetto ai voti realmente conseguiti;
4) Regalo dell’immunità parlamentare a Senatori non eletti dal popolo e, quindi, senza diritto a simile privilegio;
5) Differente qualità tra i giuristi del Sì (molti consulenti del Governo) e quelli del NO tra i più noti ed autorevoli d’Italia (questo vorrà pur dire qualcosa!);
6) I risparmi saranno modesti (30-40 milioni di euro) e inferiori al costo complessivo di un solo caffè all’anno per ogni italiano, nel mentre il Governo e Società partecipate danno laute mance alle banche (circa 600 milioni in tre anni), ai “poveri” golfisti della Ryder Cup (60 milioni di euro), al Presidente del Consiglio stesso con l’aereo presidenziale ((circa 15 milioni di euro) e, notizia recente, alla moglie del Ministro Alfano (ben cinque consulenze milionarie);
7) Le Istituzioni di Garanzia che rappresentano l’essenza di una Vera Costituzione sono di fatto rese più difficili (aumenti consistenti delle firme dei cittadini) e rinviate senza una data a provvedimenti della Maggioranza per una concezione della democrazia gradita ai poteri forti ma estranea alla storia del più grande partito della sinistra che nel suo “Manifesto dei Valori” si impegnò a “difendere la stabilità della Costituzione e a mettere fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza” (ma stiamo parlando di un altro PD!).
Il Comitato per il No di Monte Sant’Angelo, superando diversità ideologiche, si prefigge lo scopo di concorrere ad evitare lo sfregio del volto della Costituzione più bella del mondo messo in atto con “l’acido” dell’autoritarismo e dell’interesse di poteri poco trasparenti.
Per questa nobile motivazione chiediamo l’aiuto di tutti i Montanari, dovunque essi siano residenti, per dire NO ad una proposta che divide l’Italia che, invece, ha bisogno prima del rispetto reciproco e di agevolare, poi, “l’effettiva partecipazione di tutti alla organizzazione politica, economica e sociale del Paese (art. 3 della Costituzione)”.
Noi contiamo su di Voi, sullo scatto di dignità di ognuno, per bocciare con il NO l’indegnità complessiva di questa proposta del Governo.

Comunicato Stampa a cura del Comitato per il NO di Monte Sant’Angelo





Nessun commento