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Salute. Influenza e polmonite: vaccinarsi è meglio

Campagna vaccinale contro l'influenza. (foto com.) ndr.

Un gesto di prevenzione per se e per gli altri

di Daniele Lo Cascio

TARANTO, 21 NOV. – Non farti influenzare e vieniti a vaccinare” è questo lo slogan con cui anche quest’anno si cerca di sensibilizzare la popolazione alla campagna vaccinale contro l’influenza e la polmonite 2016/2017. Secondo le stime deli esperti quest’anno l’influenza colpirà ben 7 milioni di italiani, due in piú rispetto allo scorso anno. Il motivo principale per cui è bene non prendere l’influenza è legato non tanto alla malattia in se per se che dura solo alcuni giorni ma ad evitare le complicanze. Le persone di qualunque età con malattie croniche di tipo cardiaco, respiratorio, renale, epatico e con tumori, diabete e le persone in terapia con immunosoppressori potrebbero infatti riportare dall’influenza complicanze gravi con esiti anche letali. Tre i ceppi virali che il vaccino di quest’anno contiene: Brisbane, California e Hong Kong. Precisamente quest’ultimo è quello responsabile della nuova variante influenzale inclusa nel nuovo vaccino. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica ogni anno la composizione del vaccino basandosi sulle informazioni dei ceppi virali circolanti su scala mondiale e sull’andamento delle ILI raccolti dal Global Surveillance Network dell’OMS. L’influenza è una malattia infettiva altamente contagiosa che muta di frequente, per questo è necessario vaccinarsi ogni anno. Oltre ai bambini sopra i sei mesi e i maggiori di 65 anni la vaccinazione è consigliata non solo alle categorie a stretto contatto con il pubblico (ambito sanitario e non) ma anche a tutti coloro che intendano risparmiarsi una settimana a letto afflitti dal temibile virus. La vaccinazione è anche consigliata alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Occorre ricordare inoltre che i vaccini antinfluenzali contengono solo virus inattivati o parti di questi, pertanto non possono essere responsabili di infezioni da virus influenzali. Quest’anno è consigliato anche il vaccino contro la polmonite pneumococcica responsabile negli ultimi anni di un gran numero di decessi. Già dagli inizi dell’autunno infezioni respiratorie e sindromi con sintomatologie simili a quelle dell’influenza possono essere provocate da molteplici altri agenti batterici e virali nei cui confronti il vaccino antinfluenzale non può avere alcuna efficacia nè dirsi diretto responsabile. La vaccinazione viene effettuata dai propri medici di base e dai pediatri in modo totalmente gratuito. Le categorie professionali di primario interesse collettivo potranno invece farlo negli ambulatori medici presenti nelle struttute di appartenenza. Il vaccino è acquistabile in farmacia per tutti gli altri soggetti, fino a tutto dicembre. (Redazione di Taranto)





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