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Bari. Tentato furto in abitazione nel centro cittadino. Un bulgaro ed un georgiano arrestati dai carabinieri grazie ad una segnalazione al 112 [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.
I servizi preventivi continuano a dare i loro frutti

di Redazione

BARI, 16 DIC. (Comunicato st.) - I numerosi servizi prenatalizi dei Carabinieri continuano a dare i loro frutti. Arrestati altri due topi d’appartamento. Decine di Carabinieri, in divisa e in borghese, vigilano i numerosi appartamenti spesso lasciati incustoditi ed i risultati non si fanno attendere. L’attività di prevenzione e controllo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bari Centro ha potuto evidenziare come nel centro cittadino operano diversi soggetti di nazionalità straniera, organizzati tra loro che, sporadicamente, mettono a segno furti in abitazioni, colpendo, inoltre, non di rado esercizi commerciali. In ragione di ciò sono numerosi i servizi organizzati dalla Compagnia Carabinieri di Bari Centro per cercare di arginare e debellare il fenomeno increscioso. Ed è proprio durante la scorsa nottata che sono stati registrati gli ennesimi positivi risultati che hanno consentito di infliggere un duro colpo alla criminalità dedita ai reati predatori nel centro cittadino. I Carabinieri della Stazione di San Nicola, hanno, infatti, arrestato A.A., 35enne di nazionalità bulgara con precedenti specifici, e B.R., 51enne georgiano, per tentato furto aggravato in concorso. L’attività è nata da una segnalazione giunta al 112 da alcuni cittadini residenti in Via Marchese di Montrone i quali hanno notato due soggetti stranieri che si stavano introducendo con fare sospetto in una palazzina nelle vicinanze. Prontamente i Carabinieri, già presenti in zona, sono giunti sul posto con discrezione e silenziosamente, riuscendo a salire sino al quarto piano, dove hanno sorpreso alle spalle gli ignari avventori proprio mentre cercavano di forzare la serratura della porta di ingresso all’abitazione con strumenti di effrazione. Detto materiale, comprendente chiavistelli, magneti e cacciaviti, utilizzati solitamente per forzare porte anche blindate, è stato posto sotto sequestro penale in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. I due stranieri, arrestati dai militari, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati. Preziosa, ancora una volta, è stata la chiamata al 112. 

I cc. a scuola con gli studenti. (foto cc.) ndr.
BISCEGLIE: I CARABINIERI INCONTRANO GLI ALUNNI ED ILLUSTRANO I RISCHI DERIVANTI DALL’USO DEGLI ARTIFIZI PIROTECNICI

I Carabinieri della Tenenza di Bisceglie e gli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Bari hanno incontrato gli alunni della scuola media “Riccardo Monterisi”. L’incontro si è svolto in occasione di una campagna promossa dallo stesso istituto scolastico e dall’Arma per sensibilizzare i più giovani riguardo ai rischi derivanti dall’utilizzo, sia proprio che improprio, degli artifizi pirotecnici durante le festività natalizie. Dopo una preliminare illustrazione dei vari tipi di “botti” esistenti e la conseguente descrizione della classificazione dei fuochi pirotecnici - con particolare riferimento a quelli prodotti artigianalmente e quindi privi di ogni forma di sicurezza - ai circa 300 alunni partecipanti, tutti molto interessati, sono state illustrate le peculiarità ed i rischi connessi al loro maneggio, specie per quanto riguarda quelli di genere proibito. Particolare risalto è stato inoltre fornito alla formazione dei giovani sull’utilizzo degli artifizi. E’ stato spiegato loro che, oltre alla supervisione di un adulto, è opportuno seguire sempre con cautela le indicazioni di sicurezza presenti sulle etichette degli stessi giochi, che dovranno essere sempre di tipo consentito, tenendo in considerazione l’età e le competenze di chi li usa. I militari hanno altresì effettuato un ulteriore utile riferimento alla pratica, tanto frequente quanto potenzialmente letale, di raccogliere petardi o artifizi inesplosi nel tentativo di ravvivarne le capacità dirompenti o di intrattenimento, delineando le possibili conseguenze per gli incauti maneggiatori, sovente involontari destinatari di lesioni agli arti ed al volto, se non di irrimediabili conseguenze. I ragazzi hanno dimostrato vivissimo interesse per l’argomento trattato, con particolare attenzione diretta alla conoscenza delle varie tipologie di artifizi pirotecnici mostrati ed alle numerose richieste di chiarimento sulle loro potenzialità e funzionamento. Al termine dell’incontro, il Dirigente scolastico ed i docenti, pienamente soddisfatti del risultato conseguito, hanno ringraziato l’Arma dei Carabinieri per la fattiva collaborazione, auspicando futuri incontri su temi, quale quello odierno, di particolare interesse sia teorico che pratico per gli alunni. 

Controlli dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): IN PROSSIMITA’ DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE SI INTENSIFICANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI. 2 ARRESTI E 7 ASSUNTORI DI DROGHE SEGNALATI. UN’ARRESTATA DOMICILIARE TRADITA DALLA FEBBRE DA SHOPPING

La febbre da shopping natalizio è stata fatale per un’arrestata domiciliare . Questa una delle chicche della cronaca di un’intensa attività di controllo prefestivo dei Carabinieri di Andria. Continuano infatti incessanti i servizi di prevenzione e repressione dei reati che la Compagnia dei Carabinieri di Andria ha intensificato in questo ultimo periodo prenatalizio. In particolare, nei giorni scorsi sono stati organizzati ed eseguiti posti di controllo nei pressi dei principali locali notturni e sulle principali arterie stradali del comune federiciano nonché quelle dei comuni di Minervino Murge e Spinazzola, utilizzando anche gli apparati etilometrici in dotazione. In totale sono stati 20 gli uomini dell’Arma scesi in campo per garantire sicurezza con il potenziamento dei controlli, che hanno consentito di identificare 91 persone e controllate circa 70 autovetture. Intensificati anche i controlli su persone pregiudicate, in particolare nei confronti di quelle sottoposte al regime degli arresti domiciliari ed alla sorveglianza speciale. I capillari controlli nel centro storico andriese, hanno consentito ai militari di arrestare un pluripregiudicato del luogo per inosservanza delle disposizioni imposte dalla misura alternativa della sorveglianza speciale. L’uomo, infatti, nonostante il divieto, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare e di una dose di cocaina. Un secondo arresto è stato effettuato anche nei confronti di una pregiudicata 27enne foggiana, P.R., che, nonostante fosse sottoposta agli arresti domiciliari, evidentemente tentata dalle vetrine addobbate, veniva sorpresa dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile mentre tranquillamente era intenta a fare compere presso il locale centro commerciale MONGOLFIERA. La donna aveva tentato di eludere l’identificazione da parte dei militari fornendo false generalità. Veniva però condotta presso gli Uffici ove si evinceva la sua posizione giudiziaria: permesso di uscire dalla propria abitazione in orari prestabiliti, senza però allontanarsi dal territorio del Comune di Foggia. La prevenuta, su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Trani, è veniva ulteriormente sottoposta agli arresti domiciliari e deferita in stato di libertà per false attestazioni sulla propria identità personale. Nella rete dei controlli sono finite 7 giovani, appartenenti alla fascia di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, sorpresi nell’atto di consumare o detenere modici quantitativi di sostanze stupefacenti, c.d. “leggere”. Tutti i predetti sono stati segnalati alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani quali assuntori di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati due grammi di marijuana e cinque grammi di hashish.





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