Ultim'Ora

Bari. Bilancio 2016 positivo per i CC: l'Arma c'è

Il Comandante del Comando Provinciale dei CC, Molinese

di Myriam Di Gemma

BARI, 24 DIC. - “I cittadini hanno il diritto di pretendere maggiore sicurezza” e l'Arma dei Carabinieri c'è. 
 A confermarlo, il colonnello Vincenzo Molinese, comandante del Comando Provinciale dei CC nella conferenza stampa di fine anno, in cui si è tracciato il bilancio assolutamente positivo dell'attività svolta dai militari nel 2016 nella città metropolitana di Bari e nella provincia della BAT.
 “Con il costante impegno di quasi 1600 uomini sul territorio – ha spiegato Molinese – la percezione del cittadino sulla sicurezza è migliorata”. 
Il dato emergente, “anche se non è la prima esperienza in Puglia” (in provincia di Taranto, anni fa, anche un ingente furto di palme ad alto fusto, destinato alla vendita all'estero) è il furto di olive: recuperati quasi 150 quintali, con 18 arresti in flagranza di reato e 15 denunce.
 Il maggior numero di persone finite in manette nel 2016 riguarda il reato di rapina: 67 arresti di cui 9 minorenni. Sessantotto i denunciati, di cui 8 minori. Rispetto al 2015, Molinese evidenzia un bilancio nettamente incoraggiante: “è il risultato penetrante di un'efficace azione investigativa”. 
Riguardo la detenzione di armi, “abbiamo di fronte – continua il Comandante – una criminalità evoluta dal punto di vista militare, perché è stata sequestrata ogni tipo di arma lunga, corta e da guerra”: 45 gli arresti, di cui 3 minorenni. Per violenza sessuale, 29 gli arresti (di cui 3 non ancora diciottenni) e 6 denunciati. “La situazione in tale ambito – precisa Molinese – è favorevole rispetto lo scorso anno. E' importantissimo agire in maniera repressiva al fine di prevenire il peggio. Non è più un delitto tipicamente di genere: spesso vittime anche gli uomini e i minori. Ora chi subisce, è determinato a denunciare e sa che c'è l'assoluta discrezione e delicatezza garantite dagli operatori, anche se nessuno riuscirà mai a cancellare tale esperienza dalla loro vita”. 
Per il reato di stalking, 25 gli arresti e 22 le denunce. 
Con l'accusa di associazione mafiosa (416 bis) arrestate 47 persone e per il reato di estorsione, 68 in manette (flagranza di reato e ordinanze di custodia cautelare eseguite).





Nessun commento