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Cronaca. Cerignola, commerciavano con materassi esplodenti, detenevano droga e violavano la sorveglianza. Arrestati dai Carabinieri

Arresto (foto) ndr.
di Redazione


CERIGNOLA, 24 DIC. (Com. St.) - Settimana prenatalizia impegnativa per i Carabinieri di Cerignola che, in varie operazioni di servizio finalizzate alla repressione dei reati in genere, hanno tratto in arresto tre persone, denunciandone altre due in stato di libertà. 

In particolare, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto prima C. F., cl. '68, e poi M. P., cl. '65, entrambi pregiudicati cerignolani già sottoposti alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. C. F., che oltre alla misura di prevenzione è sottoposto anche agli arresti domiciliari, veniva tratto in arresto per il reato di evasione, perché sorpreso all’esterno della propria abitazione. M. P., invece, obbligato a restare in casa durante l’arco notturno, da circa una settimana se ne era allontanato, fino a quando i militari non lo hanno rintracciato e tratto in arresto. C. F è stato portato alla Casa Circondariale di Foggia, mentre M. P. è stato sottoposto agli arresti domiciliari. 

I militari della Stazione Carabinieri di Cerignola, invece, hanno arrestato D. P., cl. '78, anch’egli pregiudicato cerignolano, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I militari, dopo essere giunti di buon’ora presso l’abitazione del D. P., e dopo che lo stesso tardava ad aprire la porta, cosa che faceva solo dopo aver azionato lo scarico del bagno, a seguito di un’attenta perquisizione hanno trovato 3 dosi di cocaina ancora integre, mentre altre 10 erano aperte e ormai prive dello stupefacente, che D. P., prima di aprire la porta, aveva gettato nel water. Per tale motivo il malfattore veniva tratto in arresto e condotto nel Carcere di Foggia, mentre la cocaina, e una somma contante di quasi 3000 Euro, della quale non riusciva a fornire alcuna valida giustificazione, venivano posti sotto sequestro. La perquisizione, poi, veniva estesa anche alle pertinenze dell’abitazione; in particolare, in uno scantinato, in uso al figlio del D. P., veniva rinvenuto un quantitativo di circa 40 kg di materiale pirotecnico di genere vietato. Per tale ragione il diciottenne veniva deferito in stato di libertà. 

Sempre i militari della Stazione di Cerignola, dopo la denuncia sporta da una donna, proprietaria di una tabaccheria, che aveva dichiarato di essere stata rapinata della somma contante di 12.000 Euro mentre stava andando in banca a versarli, ponevano in essere tutta una serie di accertamenti, all’esito dei quali la donna stessa si è ritrovata denunciata. E infatti i militari avevano potuto accertare che negli ultimi anni, nel periodo prossimo al Natale, sempre la stessa donna aveva denunciato di aver subito delle rapine. Immediatamente, quindi, si constatava la non veridicità di quanto dichiarato dalla donna, che, al fine evidentemente di truffare poi l’assicurazione, per arrotondare qualche migliaia di Euro in prossimità delle festività natalizie, aveva preso l’abitudine di spacciarsi per vittima di rapine. La donna dovrà quindi rispondere del reato di simulazione di reato.





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