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Bari. Arrestato dalla Polizia cittadino albanese per ngresso illegale nel territorio italiano

Arrestai a BAri in due dalla Polizia. (foto P.S.) ndr.
Arrestato anche un cittadino italiano resosi responsabile di Tentato Furto aggravato in concorso con persone rimaste ignote

di Redazione

BARI, 23 GEN. (Comunicato St.) - Nello specifico: - Nel pomeriggio, durante l’ordinario e costante servizio di controllo del territorio, in Via Capruzzi, i poliziotti della Volante di zona, hanno notato tre ragazzi seduti ad un tavolino di un bar che, alla loro vista, hanno tentato di occultarsi abbassandosi dietro le siepi; insospettiti dal comportamento gli agenti hanno proceduto al controllo. Dall’accertamento esperito in banca dati, è risultato che uno dei tre giovani albanesi era inottemperante ad un provvedimento di espulsione dall’Italia con divieto di farvi rientro fino al 2019 e hanno proceduto quindi all’arresto. Dopo le incombenze di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’autorità Giudiziaria procedente. -Più tardi, durante la perlustrazione notturna, i poliziotti della Volante di zona sono stati inviati dalla sala operativa in viale Papa Giovanni XXIII dove era stato appena segnalato un furto in atto in danno di una ferramenta ad opera di tre persone che viaggiavano a bordo di un’Audi A4. Giunti immediatamente sul luogo segnalato, gli agenti hanno intercettato l’autovettura, ferma proprio davanti la ferramenta; il conducente, alla vista della Volante, ha intrapreso una repentina fuga a bordo dell’auto, presto interrotta dall’inseguimento dei poliziotti. L’uomo, identificato per un 33enne barese senza precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di una torcia a led e una radio ricetrasmittente; mentre nell’auto il giovane occultava tre paia di guanti telati rivestiti in gomma, due telefoni cellulari, tre cacciaviti, un taglierino, due scalda collo, delle pinze e un cavo in acciaio utilizzato per trainare autovetture. Nel frattempo i poliziotti di un'altra volante giunti sul posto in ausilio, hanno constatato che, la serranda dell’esercizio commerciale era sfondata e numerosi oggetti erano stati già caricati all’interno di un Fiat Fiorino parcheggiato nei pressi. Procedono le indagini in merito ad eventuali complici e alla proprietà dei due autoveicoli utilizzati. L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente. 

- sabato 21 gennaio, la Polizia di Stato, ha arrestato in flagranza di reato: 

• DIGIACOMANTONIO Anna Lucia di anni 38 residente a Bitonto; 
• COLASUONNO Caterina di anni 28 residente a Bitonto; 
• CIPRIANO Grazia di anni 37 residente a Barletta; 
• RANA Angela di anni 18 residente a Barletta; 

tutte ritenute responsabili di furto aggravato in concorso, resistenza, minacce e oltraggio a P. U., nonché rifiuto di fornire le proprie generalità. Nella medesima operazione di P.G. sono state altresì denunciate in stato di libertà altre tre persone, di cui un ragazzo ed una ragazza minori degli anni 18, che hanno concorso con le prime nei medesimi reati. In particolare nella mattinata del 21 gennaio, è stato predisposto uno specifico servizio antiborseggio all’interno del mercato settimanale di Largo Ariosto, durante il quale alle ore 11.20, gli agenti confusi tra gli avventori, individuavano un gruppo composto da sei donne, di cui una con un passeggino e neonato di pochi mesi, ed un minore degli anni 18, che per il loro atteggiamento suscitavano immediatamente l’attenzione dei poliziotti. Poco dopo, con l’area del mercato gremita di persone, due delle donne predette, la RANA Angela e la CIPRIANO Grazia, tentavano di borseggiare alcune ignare passanti ed avventrici. Le predette s’incontravano con altre loro complici, presso una bancarella affollata di gente, e dopo aver circondato una donna, mentre alcune la distraevano, una di loro le apriva la borsa, prelevando dal suo interno un portafogli che con la tecnica del “passamano” si dematerializzava. Infatti RANA Angela, dopo aver prelevato il portafogli, lo consegnava ad una minore del gruppo, che a sua volta lo passava all’altra complice COLASUONNO Caterina, che infine lo consegnava alla DIGIACOMANTONIO Anna Lucia che era la donna con il passeggino. Immediatamente gli agenti intervenivano, bloccando tutto il gruppo, che reagiva ed inveiva nei confronti dei poliziotti con frasi ingiuriose e minacciose. Sul posto comunque convergevano altre volanti, che accompagnavano presso il locale Commissariato di P.S. le donne fermate. Contestualmente presso la Sala Operativa del locale Commissariato giungevano alcune segnalazioni di donne che erano state appena borseggiate all’interno del mercato settimanale di Largo Ariosto, alcune delle quali si portavano presso gli uffici di polizia e denunciavano il patito furto. Le fermate venivano sottoposte a perquisizione personale, che consentiva il rinvenimento di due portafogli, contenenti rispettivamente uno la cifra di euro 165, e l’altro la cifra di euro 570. Dopo le formalità di rito, le arrestate venivano associate presso la Casa Circondariale di Trani a disposizione dell’A.G. procedente. 4 allegati





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