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Bari. Eseguite dalla Polizia di Stato tre ordinanze di custodia in carcere [CRONACA DELLA P.S. ALL'INTERNO]

Tre ordinanze di custosia eseguite dalla Polizia. (foto P.S.) ndr.

di Redazione

BARI, 25 GEN. (Comunicato St.) - Nelle prime ore di lunedì scorso, a Capurso (BA), la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Bari, PASSIDOMO Luigi di anni 46, che dovrà espiare la pena definitiva di anni 11, mesi 8 e giorni 5 di reclusione per i reati di furto aggravato, rapina aggravata e violazione della legge sugli stupefacenti, commessi a Bari e Canosa di Puglia tra gli anni 2003 e 2009. L’arrestato, ricercato dal novembre dello scorso anno, è stato rintracciato dal personale della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile a seguito di specifica attività investigativa, con prolungati servizi di osservazione ed appostamento, nella zona industriale di Capurso (BA) all’interno di un cantiere edile. Inoltre, in due distinte attività svolte dalla Sezione Criminalità Organizzata, tese alla ricerca e al rintraccio di soggetti destinatari di ordini di carcerazione, sono stati arrestati: - nella serata di ieri, a Palo del Colle, MELE Fedele Giancarlo di anni 43, destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Bari, che dovrà espiare la pena definitiva di anni 2, mesi 11 e giorni 23 di reclusione per i reati di evasione ed estorsione aggravata, commessi a Palo del Colle tra il 2012 ed il 2013. 

- nella mattinata odierna, sempre a Palo del Colle, FOCARAZZO Gaetano di anni 32, destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Bari, che dovrà espiare la pena di anni 4, mesi 6 e giorni 1 di reclusione per il reato di rapina aggravata, relativamente a due rapine commesse a Terlizzi ed a Sannicandro di Bari nell’anno 2013. Al termine degli accertamenti di rito, i tre arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari. 

- Ieri pomeriggio, a Barletta, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, Pasquale PAPEO, barlettano 41enne incensurato, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Barletta, a seguito di attività info-investigativa, hanno effettuato un servizio di appostamento nel quartiere Sette Frati, precisamente in via Enrico de Nicola. Gli investigatori, dopo una lunga e paziente attività di osservazione, hanno individuato un uomo, a bordo di un’auto Audi A4, che si aggirava in quella zona con fare sospetto e lo hanno fermato e sottoposto ad un controllo di polizia. L’attività, estesa ad un un box auto situato in quella via, nell’immediata disponibilità del PAPEO che era in possesso delle chiavi di accesso, ha consentito di rinvenire e sequestrare 15 “pani” di marijuana e 2 bustoni, pieni della stessa sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 30 Kg, la cui commercializzazione avrebbe fruttato la cifra di circa 200 mila euro. Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.





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