Ultim'Ora

Cronaca. È morto Salvatore Tatarella, esponente di spicco della destra nazionale

L'On. Salvatore Tatarella (foto facebook) ndr.
di Nico Baratta
CERIGNOLA (FG), 28 GEN. - Questa mattina è venuto a mancare l'On. Salvatore Tatarella, già sindaco di Cerignola (il primo non di sinistra dal 1993 al 1999), Consigliere regionale, Deputato ed Europarlamentare. Una grave perdita per la terra di Puglia, ed in particolare di Capitanata. Era da circa un anno che combatteva con un male incurabile. Instancabile lavoratore sia come avvocato, sia come politico, nonché padre esemplare e nonno di una famiglia sempre con l’attenzione del bene della comunità, l’On. Tatarella non ha mai smesso di essere presente sullo scenario pubblico. Lascia grande un’eredità, ricevuta dal fratello Pinuccio, ai suoi figli e nipoti, oggi impegnati in politica e nel sociale. Salvatore Tatarella, infatti, fu uno dei fautori per la nascita della Fondazione Tatarella, in memoria del fratello Pinuccio, per divulgare il pensiero politico e sociale e formare giovani leve. Passò alla storia come il primo sindaco di destra nel centro ofantino, dopo un dominio ininterrotto della sinistra del fondatore della CGIL, Giuseppe Di Vittorio.

Dal mondo politico tante sono state le attestazioni di vicinanza e affetto alla famiglia Tatarella. Giandiego Gatta, primo tra tutti, con un post commosso annuncia la dipartita del caro amico «Una grande perdita per la terra di Puglia, ed in particolare di Capitanata. Alla moglie ed ai figli il mio più commosso abbraccio. Rimarrà sempre vivo nei miei ricordi più belli». Gero Grassi, PD, «Un abbraccio amichevole. Divisi politicamente, ma sempre elegantemente convinti che la politica debba servire le persone».

La storia parla di lui. Laureato in giurisprudenza, fu un esponente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e membro del comitato centrale e della direzione nazionale. Eletto Sindaco a Cerignola nel 1993, mantenne la carica fino al 1999, quando fu eletto alla Camera dei Deputati per il Polo delle Libertà diventandone anche coordinatore del partito per la Puglia. Nel 2004 si dimette dalla carica di Deputato per ricoprire quella di Europarlamentare per Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud. Fu membro del gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale e della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea. Nell’anno 2009, aderendo con AN al Popolo della Libertà, fu nominato nella Direzione nazionale del polo e rieletto a Bruxelles, entrando poi nel gruppo PPE. Li ricoprì le cariche di membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo. Nella sua carriera politica e da amministratore, Salvatore Tatarella annovera molte cariche di importanza primaria, come vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, consigliere comunale a Cerignola, vice-Sindaco di Bari e direttore politico del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio. Tuttavia, negli ultimi anni lascia la Direzione Nazionale del Pdl dopo lo scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini del luglio 2010, seguendo quest’ultimo nel progetto politico FLI, dedicandosi interamente alla Fondazione Giuseppe Tatarella, in memoria del fratello Pinuccio. Ultima sua uscita politica avvenne nella sua amata città di Cerignola, nel 2015, sostenendo la candidatura dell’amico ex-missino Franco Metta, oggi Sindaco.

Dall'Editore, dal Direttore Resp. e tutta la Redazione le nostre più sentite condoglianze.





Nessun commento