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Modugno (Ba). Intensificati i controlli sul territorio. Arrestati in flagranza un sorvegliato speciale per violazione alle prescrizioni ed un incensurato sorpreso con numerose munizioni [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.

di Redazione

MODUGNO (BA), 30 GEN. (Comunicato St.) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno hanno intensificato i controlli sul territorio e nella giornata di ieri hanno arrestato due persone di Modugno. La prima è un sorvegliato speciale L.G. 37 che, nel corso della notte, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione, in violazione alle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione. Poiché non era la prima volta che L.G. violava le prescrizioni, per lui, dopo il giudizio direttissimo, si sono aperte le porte del carcere. L’altro è invece un giovane incensurato di 30 anni che deteneva illegalmente presso la propria abitazione, in una cassaforte, circa 50 proiettili di vario calibro, materiale utile per la pulizia e manutenzione di armi da sparo e materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti quali: due bilancini di precisione, numerose bustine in cellophane, taglierino e nastro adesivo, il tutto sottoposto a sequestro. Per lui sono scattate le manette per detenzione illegale di munizioni ed è finito agli arresti domiciliari, in attesa del processo con rito direttissimo che verrà celebrato nelle prossime ore. Sulle motivazioni e l’eventuale uso che il giovane avrebbe potuto fare delle munizioni in sequestro sono ancora in corso accertamenti. 


Controlli dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): CARABINIERI. SCOVATO SPACCIATORE E COLTIVATORE DI MARIJUANA INDOOR 

Andria (BT). L’incessante attività di controllo dei Carabinieri della locale Compagnia ha consentito di scovare un altro pusher, arrestato per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti: si tratta di un 28enne del luogo, A. O., già noto alle forze dell’ordine per reati sempre connessi al traffico di droga. I militari dell’Aliquota Radiomobile, apprese notizie sull’attività illecita del soggetto, si sono appostati nella locale piazza Santa Maria Vetere, dove lo stesso era solito stazionare in attesa di eventuali assuntori. Lo hanno notato proprio in tale atteggiamento. Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso della somma contante di euro 20. Niente droga, quindi, ma, il suo comportamento estremamente nervoso dava l’idea che avesse qualcosa da nascondere. La successiva esecuzione della minuziosa perquisizione presso la sua abitazione, infatti, permetteva di recuperare una piantina di marijuana, dell’altezza di cm. 50, nonché una bustina contenente due grammi della medesima sostanza stupefacente, occultata all’interno di una libreria insieme alla somma contante di 100 euro in banconote di vario taglio. Nel prosieguo della perquisizione, all’interno di un altoparlante stereo, il prevenuto celava due dosi di marijuana del peso complessivo di due grammi e numerose bustine in plastica trasparente utilizzate per il confezionamento della droga ed il successivo smercio. Alla fine, sommando le diverse bustine ritrovate, i carabinieri hanno rintracciato, in diversi nascondigli dell’appartamento, circa 81 grammi di marijuana, già pronta per la cessione a tossicodipendenti, evidentemente frutto della piccola coltivazione indoor del giovane pregiudicato. Lo stupefacente ed il materiale sono stati sottoposti a sequestro, mentre il 28enne è finito agli arresti domiciliari. 

MONOPOLI (BA): FACEVA ESPLODERE BOMBE CARTA DANNEGGIANDO LE AUTO DELLE AMICHE DELL’AMANTE, PER INTIMORIRE LA SUA DONNA E RICONQUISTARLA. ARRESTATO STALKER 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monopoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari nei confronti di L.V., 50enne, coniugato, censurato, ritenuto responsabile di tentata violenza sessuale, atti persecutori, danneggiamenti aggravati, nonché detenzione e porto di materiale esplosivo ai danni di una sua ex compagna. Le indagini sono partite dalle esplosioni di ordigni artigianali sulla pubblica via collocati vicino ad alcune autovetture il 12 gennaio scorso ed il 25 novembre 2016. La vittima degli atti persecutori, non coincidente con il proprietario delle autovetture danneggiate, esausta per il perdurare e la gravità delle azioni persecutorie, aveva denunciato l’autore, indicandolo nell’ex compagno. Le successive indagini hanno portato ad accertare che L.V., con personalità sociopatica, al fine di obbligare la donna a riprendere la loro relazione, interrotta nel mese di Settembre 2016, aveva collocato l’ordigno artigianale, di elevata potenza, vicino alle macchine in questione con l’intento di voler allontanare le amicizie della donna cosi da isolarla da relazioni esterne che potevano influenzare il loro rapporto ed assoggettarla alla sua volontà. Le indagini hanno consentito di documentare, altresì, ripetuti atti di tentativi di violenza sessuale posti in essere a carico della vittima.





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