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Politica. «Su Via Cesare Cantù si è aperta una voragine. È in pericolo l’incolumità dei cittadini.»

La voragine in oggetto (foto L. Buonarota) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 13 GEN. - Di seguito pubblichiamo una nota di Luigi Buonarota Consigliere Comunale di Foggia e capogruppo Lavoro e Libertà.

«Il 29 dicembre ho appreso, e poi constatato di persona, che su Via Cesare Cantù, a Foggia, si è aperta una voragine nel bel mezzo della strada. La voragine, precisamente, si trova nel tratto stradale suddetto compreso tra Via A. Ricci e Viale Mazzini. Le foto che ho fatto testimoniano quanto detto. A Foggia tutti noi sappiamo bene che sono in corso i lavori per ristrutturare la rete fognaria e che il Comune sta provvedendo a controllare, mediante i tecnici e i responsabili dell’ufficio preposto, affinché tutto proceda secondo i capitolati in essere e le norme vigenti. Ciononostante non posso esimermi nel riscontrare che in alcune vie dove i lavori son stati svolti da alcuni mesi le coperture cosiddette “di assestamento” sono rimaste tali. Ma questa è un’altra storia che mi è premuto porre in evidenza. Come detto in Via Cesare Cantù c’è una voragine, pericolosa, che va immediatamente ripristinata, non provvisoriamente, bensì definitivamente. Cosa ancor più grave è che nel suo perimetro sta cedendo il manto stradale. È una buca della rete fognaria che fa capo all’ente regionale dell’Acquedotto Pugliese. Personalmente mi sono adoperato per far intervenire subito sia la Polizia Municipale che ha transennato la buca, sia l’Ufficio Tecnico comunale, avvisando l’Assessorato ai LL.PP. il quale mi aveva garantito di aver notificato avviso presso l’ente regionale. Questo, ed è pietoso dirlo, dopo che il sottoscritto chiamando all’AQP ha avuto conferma di non avvenuta notifica da parte del Comune di Foggia. Ciononostante, oggi, verifico che quel tratto stradale è ancora transennato, con la voragine ben in vista e “tentatrice” per curiosi inconsapevoli del pericolo limitrofo. La paura è per i ragazzini curiosi che ci giocano vicino, mentre è preoccupante l’inattività istituzionale a tal serio problema. Ragion per cui riattivandomi, per porre fine al problema, ho chiamato il Numero Verde dell’AQP e dopo essermi presentato come Consigliere Comunale e aver esposto il grave problema, è stato aperto il ticket n. 4842048 effettuato giorno 11.01.2017. Ora, riferendomi a ciò che ha detto e confermato l’Assessorato ai LL.PP., l’ente responsabile dei lavori è l’Acquedotto Pugliese. Il tutto è certificato a mezzo mail PEC istituzionale inviata il 10.01.2017 ore 08.39 che avalla la mia segnalazione ai responsabili dei LL.PP. del Comune di Foggia. Ma dato che la responsabilità, anche penale, per l’incolumità dei cittadini è funzione del Sindaco, esorto Franco Landella, o chi per lui, o l’ufficio comunale preposto, affinché provveda nel più breve tempo possibile l’intervento di ripristino della rete fognaria e perciò di chiusura della voragine che si è aperta. Naturalmente, da persona e amministratore responsabile di questa città mi auguro che sia il Comune sia l’AQP si attivino e lo facciano anche laddove vi sono avvisaglie similari al caso, evitando futuri spiacevoli incidenti».




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