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Andria (Bat). Moto senza assicurazione, tenta corsa folle. Arrestato dai carabinieri [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Posti di controllo dei cc. di Andria. (foto cc.) ndr.

di Redazione

ANDRIA (BT), 6 FEB. (Comunicato St.) - Ha provato la fuga in tutti i modi: prima a bordo del proprio motociclo poi a piedi, S.N., 19enne andriese, già noto alle Forze dell’Ordine, non è riuscito comunque a sottrarsi alla cattura dei Carabinieri della Compagnia di Andria che, più tenaci del fuggitivo, l’hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Motivo della rocambolesca e pericolosa fuga? La mancanza della copertura assicurativa del veicolo. In particolare, i militari, durante uno dei numerosi servizi perlustrativi e di controllo del territorio per le vie cittadine, intercettavano il ciclomotore, che da successivi controlli sul telaio e sulla targa è risultato sprovvisto della prescritta copertura assicurativa. Alla vista dei militari operanti, che nel frattempo gli intimavano l’alt, accelerava repentinamente facendo scaturire un pericoloso inseguimento, percorrendo alcune delle arterie stradali contromano ed a velocità sostenuta, tale da mettere a repentaglio l’incolumità dei passanti e dei conducenti di altri autoveicoli che procedevano nella direzione opposta. Imboccava addirittura il marciapiede, zigzagando tra passanti e pali della luce pur di sottrarsi dalla presa della gazzella dell’Arma, fino a che, perso il controllo del mezzo, rovinava a terra. Nonostante ciò, tentava ancora di fuggire, ma veniva immediatamente bloccato dai militari. Arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, S.N. è finito ai domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Trani. 

La droga e il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.
GRUMO APPULA (BA): OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE. UN ARRESTO, UNA DENUNCIA PER FAVOREGGIAMENTO E 3 PERSONE SEGNALATE PER USO PERSONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

I Carabinieri della Stazione di Grumo Appula (BA), in questi ultimi giorni, hanno intensificato i controlli sul territorio, per prevenire e reprimere reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Inizialmente sono stati controllati, in diverse circostanze, alcuni giovani, tre dei quali, “pizzicati” con dosi per uso personale di sostanze stupefacenti quali marijuana e hashish. Per loro è scattata la segnalazione al competente Ufficio Territoriale del Governo, quali assuntori di sostanze stupefacenti. Le operazioni si sono concluse ieri sera, con l’ausilio di un cane antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno, quando i Carabinieri, dopo aver individuato un’abitazione ove avvenivano “movimenti sospetti”, ovvero via vai di giovani soprattutto nella tarda serata, hanno deciso di vederci chiaro eseguendo a sorpresa una perquisizione domiciliare. Nella suddetta abitazione è stato trovato un 23enne, già noto alle forze dell’ordine che, nella circostanza, era in compagnia di una ragazza 20enne, censurata. Alla vista dei Carabinieri il giovane ha tentato una resistenza spintonando i militari operanti, al fine di non farli entrare in casa in modo da dare tempo alla ragazza di far sparire la droga. Azione che non è servita altro che ad aggravare la posizione del 23enne, in quanto i militari, vincendo la resistenza, sono comunque riusciti ad entrare, trovando, in cucina, a portata di mano, un sacchetto contenente numerose dosi di hashish e marijuana, rispettivamente per 80 e 7 grammi, pronte per lo spaccio, oltre a materiale per il confezionamento e la somma di euro 25,00 ritenuta il provento dell’illecita attività, il tutto sottoposto a sequestro. Nessuna delle parti ha riportato lesioni personali. Per il giovane sono quindi scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, finendo, su disposizione della competente A.G., agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per direttissimo. La ragazza è stata, invece, denunciata per favoreggiamento personale.





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