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Bitonto (Ba). I carabinieri eseguono 7 provvedimenti restrittivi per traffico di sostanze stupefacenti, sequestro di persona e detenzione illegale di armi da fuoco [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga, le armi e il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BITONTO (BA), 20 FEB. (Comunicato St.) - I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari smantellano una banda dedita al traffico di droga. Il gruppo disponeva di armi da fuoco. Documentato anche un sequestro di persona. Nella notte, è scattato un blitz, tra Bitonto, Noicattaro (BA), San Severo (FG) e Voghera (PV). Una settantina di militari, coordinati dall’alto da un elicottero e coadiuvati dal fiuto dei cani antidroga, hanno eseguito 7 provvedimenti restrittivi emessi dal GIP del Tribunale barese, su richiesta della locale DDA. Il provvedimento scaturisce dagli esiti di un’indagine svolta dalla Compagnia di Molfetta (BA), avviata nell’agosto del 2015 e condotta attraverso articolate attività di intercettazione ed appostamenti, che ha scoperto l’esistenza, a Bitonto, di una associazione facente capo ai MODUGNO, rientrante nell’area d’influenza del potente clan STRISCUGLIO di Bari. L’organizzazione era dedita alla gestione delle più fiorenti piazze di spaccio della droga, in alcuni comuni del Nord barese. Nell’indagine, sono stati ben delineati i vari ruoli rivestiti dagli indagati in seno al gruppo malavitoso, individuandone i promotori ed organizzatori, nonché i deputati, rispettivamente, a detenere e cedere le varie partite di stupefacente e a provvedere al recupero dei proventi. Considerevoli i quantitativi di cocaina e marijuana, approvvigionati nell’hinterland del capoluogo regionale, per un volume d’affari giornaliero stimato in diverse migliaia di euro. L’inchiesta ha inoltre evidenziato come tre della banda abbiano prelevato e trattenuto, contro la sua volontà, minacciandolo con le armi a loro disposizione, un pregiudicato bitontino, fino ad ottenere un corrispettivo in denaro per la sua liberazione, allo scopo di affermare il loro predominio nell’area. Nel corso dell’indagine è stato arrestato, su ordine della magistratura, il capo clan MODUGNO Cosimo, ritenuto responsabile di un sequestro di persona ai danni di un commerciante del luogo. Durante l’indagine, sono stati anche arrestati, in flagranza, 3 pusher di droga, complessivamente sequestrando cospicui quantitativi di stupefacente e 1 pistola di fabbricazione straniera. 


Le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.
VALENZANO (BA): TENTA DI SFUGGIRE AL CONTROLLO DEI CARABINIERI. ARRESTATO DOPO INSEGUIMENTO 

Nella mattinata di sabato i Carabinieri della Stazione CC di Valenzano, nell’esecuzione di un posto di controllo finalizzato al controllo del rispetto delle norme della circolazione stradale, hanno imposto l’alt ad un’autovettura proveniente da via Bari, la quale, alla vista degli operanti, ha accelerato improvvisamente l’andatura tentando di evitare il controllo e l’identificazione da parte dei militari. Il comportamento del prevenuto, che si è dato alla fuga e l’inseguimento che ne è scaturito, ha messo a rischio la salvaguardia degli altri utenti della strada e degli stessi militari che lo hanno braccato fino a quando non ha imboccato la locale via Piave, strada a senso unico, in senso vietato. La collisione con un’altra autovettura che sopraggiungeva in quel momento è stata inevitabile. Il malfattore non ha desistito e ha abbandonato l’autovettura, proseguendo la fuga a piedi e tallonato dai militari che, al termine di una corsa di circa 200 metri, sono riusciti a bloccarlo. Gli immediati accertamenti sulla persona e sull’autovettura hanno permesso di acclarare l’omessa revisione dell’autovettura, nonché la sottoposizione della stessa al sequestro amministrativo dovuto all’assenza di copertura assicurativa. Dato ancor più allarmante è emerso a seguito di perquisizione personale allorquando nella disponibilità dell’arrestato è stata rinvenuta una notevole quantità di banconote visibilmente contraffatte, del taglio di 20 e 50 €, per somma complessiva di 330,00 €. Il reo pertanto è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari. 

Posto di controllo dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): CONTROLLO DEL TERRITORIO. I CARABINIERI DENUNCIANO 4 PERSONE E “SCOVANO” 13 ASSUNTORI DI DROGHE 

Continuano incessanti i servizi di prevenzione e repressione dei reati che la Compagnia dei Carabinieri di Andria ha intensificato nei primi giorno dell’anno. In particolare, sono stati organizzati ed eseguiti posti di controllo nei pressi dei principali locali notturni e sulle principali arterie stradali del comune federiciano, nonché quelle dei comuni di Minervino Murge e Spinazzola, utilizzando anche gli apparati etilometrici in dotazione. Nel corso di uno speciale servizio di controllo del territorio, in totale sono stati 20 gli uomini dell’Arma scesi in campo per garantire sicurezza con il potenziamento dei servizi che hanno consentito di identificare 70 persone e di controllare circa 50 autovetture. Intensificata anche l’attenzione su persone pregiudicate, in particolare su quelle sottoposte al regime degli arresti domiciliari ed alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. I capillari controlli nel centro storico andriese, hanno consentito ai militari di denunciare, in stato di libertà, un 21enne incensurato del luogo trovato in possesso di tre dosi di sostanza stupefacente, del tipo “Marijuana”, occultate all’interno del cruscotto della sua autovettura. Presupposto che ha evidenziato la finalità di voler cedere tali sostanze a terzi. Denunciate a piede libero anche tre persone per guida in stato di alterazione psicofisica conseguente all’uso di alcoolici. Inoltre sono state individuate ben 13 persone, appartenenti alla fascia di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, intenti a consumare o detenere modici quantitativi di sostanze stupefacenti c.d. “droghe leggere”. Quest’ultimi sono stati segnalati alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani quali assuntori di sostanze stupefacenti, a cui venivano sequestrati, nel complessivo, quattro grammi di marijuana, otto di hashish, due di cocaina ed uno di eroina.





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