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Calcio. Il Foggia ritrova la vittoria con il Matera

Esultanza (foto CasadellaFotografia) ndr.
di Mario Schena

FOGGIA, 18 FEB. - Il Foggia batte il Matera con un perentorio tre a uno e fa dimenticare lo scivolone di Taranto restando a due sole lunghezze dal Lecce capolista, ma soprattutto portando a quattro i punti di vantaggio sui lucani. Il Foggia ha affrontato il Matera in quello che veniva definito il primo “step”, per puntare, vincendo gli scontri diretti, ad allontanare la squadra di Auteri, mantenere invariato il vantaggio sulla Juve Stabia e agganciare il Lecce. inoltre il calendario ha deciso di inserire una dopo l’altra allo Zaccheria, inframmezzati dalle trasferte di Agrigento e Monopoli proprio le sfide con le dirette concorrenti al primato in classifica. Nelle prossime cinque gare, infatti, il Foggia si giocherà, senza ombra di dubbio, le carte migliori per raggiungere e consolidare il primo posto per salire in serie B. Si è giocato sapendo già delle vittorie del Lecce e della Juve Stabia. Fuori Rubin per infortunio e Chiricò per scelta tecnica Stroppa ha mandato in campo dal primo minuto Di Piaza a comporre il tridente offensivo con Mazzeo punta centrale e Sarno esterno destro. In difesa centrali Martinelli e Coletti, sulle fasce Gerbo e Loiacono. A centrocampo Vacca, Deli ed Agazzi. La partita è stata diretta da Fabio Piscopo della sezione di Imperia, assistito da Maurizio Loni di Cagliari e Davide Imperiale di Genova. Il Matera dà subito l’impressione di volersela giocare a viso aperto prendendo possesso della metà campo avversaria e facendo girare la palla da una parte all’altra del campo con grande proprietà di palleggio. Al nono è Armellino a tentare dalla distanza con un tiro che non passa lontano dalla porta di Guarna. Al tredicesimo Negro va giù in area, ma l’arbitro assegna solo il calcio d’angolo. Al quarto d’ora un tiro insidioso di Carretta dalla destra non trova la correzione di Negro sotto porta per un soffio. Il Foggia si affida alle ripartenza e diventa letale su una di queste con una splendida azione sulla destra iniziata da Sarno, impreziosita da un colpo di tacco in area di Mazzeo per l’accorrente Agazzi che piazza la sfera sotto la traversa. Esplode lo Zaccheria e il Matera resta colpito duro. Al ventottesimo è ancora Agazzi ad andarsene a rete, ma la sua conclusione è da dimenticare. Un minuto dopo Armellino ci riprova da fuori area, ma la conclusione è centrale. Il Matera cerca i varchi per sfondare la retroguardia del Foggia che si copre bene e va addirittura al raddoppio con una progressione spaventosa di Deli che parte dalla sua metà campo e salta gli avversari come birilli ed una volta entrato in area infila Tozzo con un preciso rasoterra. Il Matera accusa decisamente il colpo e presta il fianco alle folate offensive del Foggia che porta tre i gol di vantaggio anche con un pizzico di fortuna grazie all’autorete di Mattera su traversone rasoterra di Di Piazza dalla sinistra. Alla beffa si aggiunge il danno, quello dell’espulsione di Armellino che fa fallo su Sarno e prende il secondo giallo e va anzitempo negli spogliatoi. Il tempo sui chiude con una punizione calciata da Sarno e messa in tuffo in angolo da Tozzo e proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina il Foggia va vicino alla quarta marcatura che sfiorano Mazzeo e Di Piazza non trovando la deviazione vincente per un nulla. Squadre invariate ad inizio di ripresa. Ritmo ovviamente più blando, ma con gli ospiti, seppur in inferiorità numerica decisi a provare a riaprire la gara. Al terzo minuto Negro ci prova su calcio di punizione, ma Guarna è attento. Risponde il Foggia con un tiro di contro balzo di Sarno dal limite dell’area parato dal portiere lucano. Al sedicesimo Carretta getta alto sulla traversa un pallone d’oro da posizione centrale in area quasi a tu per tu con Guarna. Al minuto ventotto Sarno pescato in area fa partire un rasoterra da posizione angolata che non impensierisce Tozzo. Due minuti dopo la mezz’ora il Matera segna il gol della bandiera con Iannini bravo a mettere in rete su traversone dalla destra di Salandra. Il gol scuote il Foggia che si stava facendo prendere dal torpore del triplice vantaggio e ci prova prima con Sicurella e poi con Mazzeo a riportare a tre gol il vantaggio, ma le conclusioni sono di poco fuori misura. Tre i minuti di recupero e poi tutti sotto la doccia. Per il Foggia vittoria importantissima, per il Matera terza sconfitta consecutiva che l’allontana pesantemente dal vertice della classifica.




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