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Foibe, il Giorno del ricordo. Mattarella a Montecitorio

Mattarella a Montecitorio. (foto com.) ndr.

di Redazione

ROMA, 10 FEB (AGI) . - Oggi ricorre il 'giorno del ricordo',istituito per custodire e rinnovare la memoria della tragediadegli italiani e di tutte le vittime delle foibe, per ricordarel'esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nelsecondo dopoguerra e la difficile storia del confine orientale. Molte le commemorazioni delle vittime. Alle 16:30, aMontecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, si terra' la celebrazione nella sala dellaregina. Aprira' la cerimonia il presidente dell'AssociazioneNazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Antonio Ballarin, mentrel'intervento di chiusura sara' della presidente della Camera,Laura Boldrini. Il Sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, commenta:"La memoria deve sempre vincere sull'oblio, deve essere questoil senso piu' profondo di questa giornata. Dobbiamo ragionareed elaborare cio' che e' stato, solo cosi' possiamo costruireuna memoria che abbia rispetto per ogni singola vicenda umana". Per il sindaco di Roma, Ignazio Marino, "quello del foibee' un altro capitolo drammatico della storia del novecento eanche questa tragedia orribile e quasi incomprensibile deveessere ricordata e trasmessa ai nostri figli e ai nostrinipoti". L'arcivescovo di Trieste, Giampiero Crepaldi, nell'omeliadella messa celebrata questa mattina alla Foiba di Basovizza(Trieste), ha detto: "Un capitolo di storia che ci parla diferite ancora aperte e dolorosissime; un capitolo di storia checi rende avvertiti nell'esercizio morale della vigilanzaaffinche' simili tragedie non si ripetano mai piu'". Non mancano le polemiche politiche: il consigliere milanesedi Fdi, Riccardo de Corato, accusa il sindaco di MilanoGiuliano Pisapia di essere stato assente "ancora una volta"alla commemorazione dei martiri delle foibe. De Corato punta ildito contro Pisapia che "lo scorso anno aveva detto che avevaavuto un impegno improrogabile e quest'anno ne trovera' unaltro per giustificare la sua assenza". "E' grave - ha aggiunto- un'umiliazione che i nostri morti e i nostri esuli nonmeritano. E' come un'attestazione a 'morti di serie B'". Immediata la replica del primo cittadino di Milano:"Fratelli d'Italia purtroppo non sa quello che dice e nonstudia, non guarda. Oggi come tutti gli anni abbiamo ricordatole Foibe, che e' stata una grande tragedia. Negli anni scorsici sono andato io personalmente (alla commemorazione ndr).Abbiamo ricostruito una unita' di intenti e di valori -sottolinea il sindaco - capaci di condannare 'senza se e senzama' qualsiasi tragedia che c'e' stata nel paese". Per il presidente della Camera, Laura Boldrini, il giornodel ricordo "non e' solo un atto dovuto" ma ha un "significatoeducativo" che "consente alle generazioni piu' giovani dicomprendere i fenomeni complessi del mondo contemporaneo" nelquale il "rispetto dei diritti umani non e' un dato acquisito"ma una "battaglia politica e culturale tutta aperta". "10 febbraio Giorno del Ricordo dei Martiri delle foibe.Oltre 10.000 morti, compresi donne e bambini, massacrati (e alungo dimenticati) solo perche' non erano comunisti. Unapreghiera e un impegno, Non dimenticare", scrive invece suFacebook il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Il presidente della Regione friuli, Debora Serracchaini,partecipando alla cerimonia ala Foiba di Basovizza, hasottolineato che quello di oggi "e' il giorno in cui prima ditutto ricordiamo e onoriamo le vittime, gli esuli e gliinfoibati; ma il ricordo richiede anche un impegno civilequotidiano, la capacita' di traghettare questi valori nelfuturo, in un'Europa i cui confini sono segnati dalla guerra edella barbarie, in un'Europa in cui si uccide in nome dellareligione". 





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