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Politica. «Parcheggi ATAF per disabili con auto modificate, Landella preferisce il ping-pong o la melina?»

Ausiliari del traffico che sanzionano (foto.com) ndr.

di Redazione

FOGGIA, 9 FEB. - «Ritorno con piacere sulla questione ATAF. Un problema che attanaglia la città e soprattutto i cittadini diversamente abili, i quali e dopo averli ascoltati non posso esimermi di render noto ciò che avrebbero dovuto avere da quanto deliberato in consiglio comunale. Prima di dir ciò che attualmente vorrei render noto, ripropongo un mio comunicato che a memoria d’uomo, specie in seno a un Consiglio e Giunta comunale, Sindaco in primis, non dev’essere dimenticato. Eccovi uno stralcio dal  comunicato stampa del 16.10.2016.

“Con la decisione di estendere a 15 minuti di gratuità il parcheggio sugli stalli per i diversamente abili, la maggioranza del Consiglio comunale di Foggia ha mostrato quel volto celato da una maschera costruita con le forzature di una minoranza che aveva invitato l’assise a una più ragionevole decisione. La gratuità per i soli possessori di auto modificate è una limitazione che prevarica chi è stato riconosciuto disabile, poiché tal riconoscimento non è riconducibile solo a chi è diversamente abile, bensì anche a chi ha una disabilità che lo limita nei più elementari spostamenti viabili per cronicità riconducibili a malattie invalidanti che urgono di avere il mezzo subitamente a disposizione. Si vuol combattere l’abusivismo di questa necessaria concessione combattendo anche chi ha diritto e necessità fisica a parcheggiare il proprio mezzo, o quello che l’accompagna, nel più breve e vicino stallo affinché renda meno difficoltoso l’eventuale emergenza, combattendo gli stessi invalidi anziché chi ne approfitta. Dalle ultime indagini condotte dalla Polizia Municipale, ma anche da quelle pregresse, i “furbetti del pass” sono noti. Ricordo a questa maggioranza che nel 2013, e precisamente il 4 aprile, l’Ataf inviò a mezzo raccomanda A/R una nota informativa, la quarta,  nella quale segnalava 355 permessi di sosta per disabili utilizzati da soggetti senza evidenti segni di disabilità, riportando le generalità delle concessioni dei pass, i numeri di targa dei mezzi usufruttuari e le località dove son stati controllati. Tanto per non cadere nella demagogia tanto cara a chi decide sulle spalle dei cittadini, mettendogli le mani in tasca, la nota predetta è quella del 4 aprile 2013, Prot. n° 1206/2, inviata dall'Amministratore Unico, Ing. Massimo Dicecca, all’allora Assessore al ramo, all’allora Direttore Generale del Comune di Foggia, agli allora Sindaco e Presidente del Consiglio comunale e all’attuale e vigente in carica Comandante Polizia Municipale del Comune di Foggia, dott. Romeo Delle Noci. Da allora, se siamo arrivati a ciò, presumo nulla sia stato fatto. Ciò è molto grave giacché la decisione assunta dall’attuale Consiglio comunale denota tutta l’incapacità nel gestire una situazione conosciuta. Loro parlano di “un pacchetto di regole che difendono il diritto alla mobilità dei cittadini diversamente abili e combattono i “furbetti del pass””. Io dico che è l’ennesima furbata di un’amministrazione che vuol far cassa con le sventure dei cittadini, già penalizzati da quella assunta nella precedente amministrazione quando ha instituito l’alta densità di traffico e perciò stabilendo che le carreggiate siano dotate di stalli blu su entrambe i lati. Mi chiedo e vi chiedo se il sindaco adempi totalmente alle sue funzioni esercitando il suo potere e dovere sui dipendenti comunali, come stabilito dall’art. 50 del TUEL, poiché se oggi Foggia ha i suoi “furbetti del pass” le colpe ricadono su chi negli uffici preposti ha concesso un diritto non dovuto. Un comportamento che va bloccato e sanzionato e che già il 2 febbraio 2015 con un’interpellanza scritta feci presente al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale; da allora si attendono risposte”

Tutti sappiamo, dunque, che qualche mese fa l’attuale Sindaco di Foggia promise ai cittadini foggiani un trattamento migliore per le soste tariffate. Tralasciando cavilli giuridici tra ATAF e Comune e disfunzioni meccaniche dei mezzi, che ricordo soffrono per un autoparco obsoleto e desolatamente supportato da seconde e terze scelte, Landella promise che avrebbe dato corso a un nuovo, forse innovativo regolamento per la sosta a pagamento a favore delle categorie più deboli. Ebbene, siamo all’inizio del mese di Febbraio 2017 e delle promesse “landelliane” non se ne ravvede neanche l’ombra. 
Il Sindaco, promise e poi fece trascrivere sul “Regolamento della sosta a pagamento” (Delib. C.C. del 31.05.2016 n.94 – Delib. C.C. del 16.10.2016 n.120 – Delib. C.C. del 27.10.2016 n.123) che avrebbe prorogato di 15 minuti la sosta a pagamento per alcune categorie disabili e con mezzi costruiti con accorgimenti speciali. Mi preme maggiormente porre in evidenza, il punto più dolente, la promessa inevasa e, aggiungo, illusoria, che Franco Landella, il Sindaco, fece a tutti quegli automobilisti possessori di mezzi speciali; garantì che quest’ultimi avrebbero goduto e perciò ottenuto nuovi pass di gratuità per la sosta a pagamento. Nel Regolamento predetto, al comma 1 lettera “n” dell’art. 4 “Esenzioni dal pagamento”, si legge testualmente “i veicoli con a bordo persone invalide, con relativo contrassegno esposto, quando risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati contraddistinti da strisce gialle, limitatamente alle categorie previste dall’art. 116, comma 4, del Nuovo Codice della Strada (DLgs 285/1992) e dall’art. 381, comma 5, del relativo Regolamento di attuazione (DPR 495/1992 come modificato dalla legge 114/2014), previo rilascio, su domanda, a cura del Comune di Foggia di apposito contrassegno da esporre visibilmente nei modi d’uso sui mezzi adattati con accorgimenti alla guida del conducente in possesso dei requisiti sopra richiamati ovvero sui mezzi adattati con accorgimenti volti ad agevolare l’utilizzo del veicolo da parte del titolare di contrassegno speciale in qualità di passeggero”. A questo punto ogni commento risulta pleonastico. Anzi, ritengo opportuno dar seguito, per una corretta e giusta informazione, ad una “proposta di emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale n.289 del 05.10.2016 iscritta all’OdG del Consiglio comunale del 10.10.2016 ed avente oggetto “Modifica dell’art. 4 co. 1 del regolamento della sosta a pagamento”, che molti Consiglieri comunali di maggioranza, perciò parte attiva del mandato del Sindaco, presentarono in Consiglio Comunale proponendo e poi approvata che chiedeva la modifica del testo alla lettera “n”, quella sopra citata dal sottoscritto.
Da quanto ho appreso nelle sedi competenti, ATAF e Comune per esser chiaro, i suddetti pass non sarebbero stati ancora erogati poiché esiste un problema di conferimento: l’ATAF dice che non può erogarli, mentre il Comune di Foggia pare non sappia come procedere. È scandaloso tutto ciò. Nel frattempo i cittadini che hanno diritto a questo servizio sancito dal deliberato di consiglio comunale di cui sopra si recano presso l’ufficio proposto e consegnano le domande regolarmente protocollate, senza ottenere risposte e soprattutto il pass. Caro Sindaco, o Franco o Landella se ti senti più a tuo agio, preferisci il ping-pong o la melina? Faccelo sapere, comunicalo ai cittadini e dì loro cosa hai intenzione di fare al riguardo. Non possiamo più attendere ai tuoi giochetti, alle tue promesse illusorie, al rimbalzo delle competenze. Intorno a te c’è una città che lavora, che produce, che soffre e che merita risposte e servizi tra l’altro formalizzati in atti amministrativi ufficiali e vigenti e voluti dai tuoi stessi “fiancheggiatori”.
Ma c’è un altro punto su cui non posso star zitto. E ricorda che le promesse con gli elettori sono sacre e vanno rispettate. Tu, caro Franco, dicesti  e facesti scrivere sul suddetto Regolamento che  “i veicoli che sono condotti o che trasportano persone disabili, muniti e che espongono l’apposito contrassegno, per la durata massima di 15 minuti da indicare mediante l’esposizione di disco orario o altro mezzo idoneo”. Ciò si legge al comma 1 lettera “o” dell’art. 4 “Esenzioni dal pagamento” dell’ormai famoso Regolamento. Una trascrizione rivista e voluta sempre dai tuoi “fiancheggiatori” (molti Consiglieri comunali di maggioranza), che nella “proposta di deliberazione dell’accapo 1” del 27 ottobre 2016, presentarono in Consiglio Comunale proponendo, e poi approvata, che chiedevano la “Modifica dell’art.4 comma 1 del regolamento della sosta a pagamento” in merito alla lettera “o”, sempre quella sopra citata dal sottoscritto.
Ordunque, caro Sindaco Franco Landella, avete stravolto il regolamento della sosta auto a pagamento a sfavore delle categorie dei diversamente abili per contrastare l’abusivismo nel settore e non solo… ora vogliamo dar operatività a quel minimo che hai promesso a favore di detta categoria svantaggiata con mezzi di trasporto modificati? Il ping-pong e la melina a lungo andare stanca e non conferisce plausi. E sai bene che i cittadini non dimenticano, e castigano.
Inoltre, ricordi che l'impegno preso con i dipendenti Ataf in merito alle trattenute dalle buste paga era di restituirle al 31.01.2017. Ad oggi, anche su questo argomento, nessuna risposta.
Il grido dei foggiani inizia a sentirsi sempre più forte: #moavast»

Luigi Buonarota
Consigliere Comunale di Foggia e capogruppo Lavoro e Libertà

Di seguito la risposta dell'Assessore alle Attività Economiche del Comune di Foggia, Claudio Amorese. 

Pass per il parcheggio gratuito sulle “strisce blu” in favore dei possessori di automobili “speciali”

“L’Amministrazione comunale provvederà in breve tempo alla distribuzione materiale del talloncini utili a disporre l’esenzione dal pagamento della sosta sulle ‘strisce blu’ per i possessori di automobili ‘speciali’. Abbiamo raccolto le domande trasmesse da parte dei cittadini, ed il Servizio Attività Economiche è prossimo a concludere tutti i passaggi di carattere tecnico-burocratico sia per la trasmissione delle ‘specifiche’ dei nuovi pass ad Ataf SpA, sia per la consegna dei tagliandi, i cui particolari saranno comunicati nei prossimi giorni. Nessuna promessa non mantenuta, dunque, ma solo lo svolgimento delle normali fasi procedurali, al contrario di ciò che strumentalmente sostiene qualche consigliere comunale di minoranza.
Così come accaduto per gli abbonamenti agevolati in favore degli studenti universitari, anche in questa circostanza l’Amministrazione comunale manterrà i suoi impegni, peraltro nel rispetto ed in esecuzione della specifica deliberazione approvata dal Consiglio comunale.
Posso comprendere le polemiche e le schermaglie politiche, che tuttavia non mi appassionano. Il compito dell’Amministrazione comunale, infatti, è e resterà quello di fornire risposte concrete alle esigenze della nostra comunità”.




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