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Sammichele di Bari (Ba). Libero dal servizio, carabiniere judoka stende un ladro con una tecnica di ju jitsu e mette in fuga il complice.

Un arresto  dei cc. a Sammichele per tentato furto. (foto cc.) ndr.

di Redazione

SAMMICHELE DI BARI (BA), 18 FEB. (Comunicato St.) - Un bel coraggio ha avuto, ieri sera, un Carabiniere del Nucleo Radiomobile di Bari libero dal servizio. Accortosi di un furto in atto, ha deciso di intervenire, da solo e di notte, riuscendo ad arrestare un ladro e mettendo in fuga il complice. Erano le 23.00 circa, quando, a Sammichele di Bari, il militare che era appena rientrato da un turno sulle Gazzelle del Pronto Intervento del capoluogo, ha udito degli strani rumori provenire da un’autofficina. Avvicinatosi, ha notato due persone, vestite di scuro con guanti e cappello calzati, intente a tagliare la catena di sicurezza posta a chiusura del portone d’ingresso. Intuito cosa stesse accadendo, il militare, dopo aver allertato il “112”, si è avvicinato, constatando che i due malintenzionati avevano appena agganciato un rimorchio alla loro autovettura. E’ stato a quel punto che il Carabiniere, intimando l’ALT, ha cercato di bloccarli. Uno dei due tuttavia, è riuscito a darsi alla fuga, mentre l’altro si è scagliato contro il militare dando vita ad una furiosa colluttazione. Non aveva fatto i conti però con la particolare preparazione del militare. Nonostante qualche contusione, infatti il Carabiniere ha avuto la meglio sul ladro, riuscendo a bloccarlo a terra con una tecnica d’immobilizzazione, tipica del judo, appresa durante i duri addestramenti effettuati al Nucleo Radiomobile di Bari. All’arrivo di una pattuglia della Compagnia di Gioia del Colle, intervenuta prontamente in ausilio, l’uomo, un 53enne incensurato, residente a Casamassima, era già immobilizzato e reso inoffensivo. Arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, A.M. è stato così sottoposto agli arresti domiciliari. Stamane è stato accompagnato presso il Tribunale di Bari ove si è celebrato il rito direttissimo ed il malfattore è stato condannato alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione con la condizionale. Il complice ha le ore contate. 

Le canconote e il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.
BARI: SORPRESI A CARBONARA MENTRE SPACCIANO DROGA DA CASA. CARABINIERI ARRESTANO DUE GIOVANISSIMI “PUSHER” 

Arriva il venerdì sera e ci si prepara per il week end per fare affari. E’ successo alle prime ore dell’alba di oggi in via Manzoni nel quartiere di Carbonara, dove due giovanissimi pregiudicati baresi, un 21enne e un 23enne, che hanno pensato bene di organizzarsi il lavoro da casa, per un facile guadagno, senza così neanche scomodarsi. Sono bastati pochi minuti per capire cosa stesse accadendo, quando una gazzella del Nucleo Radiomobile nel transitare in quella Via Manzoni, hanno notato M.D. che, dopo essersi rifornito da M.G., cedeva un dose di “Cocaina” ad un giovane acquirente giunto dall’interland, segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti. A seguito di ciò, i due spacciatori sono stati bloccati e sono scattate le perquisizioni domiciliari dalle quali sono saltate fuori già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato, dosi da 3 gr. di cocaina, 10 gr. di hascish e gr. 5 di Marijuana, unitamente a € 530,00 ritenuto provento della illecita attività di spaccio. I due giovani sono finiti ai domiciliari. 

ANDRIA (BT): CESSIONE DI HASHISH “FALLITA”: UN ARRESTO ED UN ASSUNTORE SEGNALATO 

I Carabinieri della Compagnia di Andria, durante un servizio finalizzato a reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato V.A., 26 enne pregiudicato del luogo. L’ennesimo a finire nella rete del militari in questi ultimi giorni, a seguito dell’intensificazione dei servizi antidroga. I militari, si sono appostati in viale Ausonia, hanno notato avvicinarsi un’autovettura, condotta da un incensurato del luogo, 21enne, che veniva invitato dal giovane ad effettuare una inversione di marcia ed imboccare una strada senza via di uscita, allontanandosi nel frattempo di qualche metro, con lo scopo di tranquillizzarsi circa l’assenza di eventuali occhi indiscreti. Subito dopo ritornava dirigendosi verso il conducente dell’autovettura e gli consegnava un involucro in carta stagnola dietro compenso di denaro. Ma ogni cautela del pusher, comprese le repentine manovre richieste all’autista e la circospezione dell’area, risultava vana: lo scambio, infatti, non avveniva per il tempestivo intervento dei militari che – usciti all’improvviso dal un angolo non setacciato dallo spacciatore – bloccavano contemporaneamente i due, nonostante il tentativo posto in essere dall’acquirente di disfarsi del pacchetto lanciandolo dal finestrino dell’auto, involucro che è risultato contenere due grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, mentre il 26enne è finito ai domiciliari. Per l’acquirente, invece, è scattata la denuncia alla Prefettura di Andria-Barletta-Trani, segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.





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