Ultim'Ora

Ambiente. "Earth Hour - l'Ora della Terra", anche il WWF di Foggia aderisce all'iniziativa [VIDEO]

La locandina (foto) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 22 MAR. (Com. St.) - "Un’ora di buio per accendere il nostro futuro" è l'invito che il WWF rivolge con Earth Hour - l'Ora della Terra la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico che celebra i 10 anni dalla sua prima edizione del 2007 svoltasi a Sidney.
Le luci si spegneranno per un’ora anche quest’anno: dalle ore 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche.
La partecipazione all’iniziativa si fonda sulla semplicità ma nello stesso tempo la significatività di un gesto: spegnere la luce di una casa, di un edificio, di un monumento, l’illuminazione di una strada o di una particolare area di una città per un’ora, partecipando ad un’iniziativa di forte valenza simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale.
Quest'anno anche il comune di Foggia, grazie alla sensibilità e alla disponibilità mostrata dall'assessore alla cultura Anna Paola Giuliani, ha accolto l'invito rivolto dal WWF Foggia e ha aderito all'iniziativa con lo spegnimento delle luci esterne del Teatro Comunale Umberto Giordano il 25 marzo dalle 20.30 alle 21,30.
Purtroppo, evidenzia il WWF Foggia, altre adesioni non si sono avute da parte dei comuni della Provincia di Foggia.
L’effetto di questa grande mobilitazione che unirà di nuovo centinaia di  milioni di persone, sarà una grande ora di buio che per 24 ore farà il giro della Terra. Nel 2016 ben 178 paesi parteciparono spegnendo le principali icone mondiali come l’Opera House di Sydney, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Torre Eiffel, il Ponte sul Bosforo
Il 2016 si e’ chiuso come l’anno più caldo da quando esistono le registrazioni scientifiche. Per l’Artico l’incremento e’ stato di 2°c. Inoltre la concentrazione di CO2 nella composizione chimica dell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione (ppm) mentre in epoca pre industriale la concentrazione era di 280 ppm.
 Il recente studio dell’ENEA sull’innalzamento del Mar Mediterraneo stima nei prossimi 100 anni un’accelerazione netta dell’innalzamento che, ad esempio, nel nord adriatico potrebbe giungere a valori compresi tra 90 e 140 centimetri.
Tra il 2016 e il 2017 si sono registrate molte anomalie e temperature record: in Australia, ad esempio, si è appena conclusa un’estate “arrabbiata” caratterizzata da ondate di calore, incendi e alluvioni, con temperature record in alcune aree vicine ai 50°C. 
Gli eventi legati al cambiamento climatico diventano quindi sempre più evidenti e preoccupanti, ma siamo in tempo per evitare che sconvolga gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone e delle future generazioni: bisogna azzerare le emissioni di gas serra e scegliere le tecnologie del futuro, quelle rinnovabili ed efficienti. 
“Il cambiamento climatico ha tanti volti e impatti diversi in ogni angolo del pianeta, ma la realtà è uguale per tutti: il momento per cambiare il clima che cambia è ora – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia  – Earth Hour negli anni ha dimostrato che centinaia di milioni di persone in tutto il mondo comprendono quanto la sfida del clima sia centrale per il Pianeta, per il benessere umano e la sopravvivenza di specie animali e vegetali. Il 25 marzo questo grande movimento globale per il clima fatto di  singole  persone, comunità e organizzazioni,  farà sentire la propria voce per chiedere di accelerare gli impegni verso una rapida decarbonizzazione delle nostre economie, per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C, secondo l’impegno assunto con l’Accordo di Parigi”.










Nessun commento