Ultim'Ora

Andria (Bat). Si specchiava nella cocaina: carabinieri arrestano pusher [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Arrestato pusher dai cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.

di Redazione

ANDRIA (BT), 9 MAR. (Comunicato St.) - I Carabinieri della Compagnia di Andria, nel corso dei mirati servizi predisposti per il contrasto alla illecita attività dello spaccio di sostanze stupefacenti in area urbana, hanno arrestato un andriese, già noto alle Forze dell’Ordine per analoghi precedenti. Nella serata, i militari dell’Aliquota Radiomobile si appostavano nei pressi di una nota piazza del centro storico, zona prediletta per le attività di spaccio posta in essere non solo dal prevenuto che stazionava nella suddetta zona, del quale erano giunte varie segnalazioni circa l’attività illecita di spaccio di stupefacenti. Qui notavano L.R., 38enne pregiudicato del luogo, spostarsi in continuazione con la propria autovettura Opel Corsa, destando il sospetto dei militari operanti, i quali, dopo un discreto ed interrotto viavai di probabili acquirenti, non appena ne hanno avuto l’opportunità operativa, decidevano di bloccarlo, sottoponendolo a perquisizione. Nel suo portafogli veniva rinvenuta una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina, unitamente alla somma contante di euro 30,00. In considerazione del continuo andirivieni di poco prima, i militari decidevano di approfondire i controlli, eseguendo una perquisizione presso l’abitazione del pusher: al termine di una minuziosa attività di ricerca dello stupefacente, i Carabinieri rinvenivano occultate nel retro della specchiera del bagno ulteriori otto dosi di cocaina, del peso complessivo di grammi tre. L’uomo, in considerazione della modalità del confezionamento pronta per la cessione e del quantitativo della sostanza stupefacente non destinate ad un uso esclusivamente personale, oltre che per essere in possesso di una somma di denaro compatibile con la vendita dello stupefacente, veniva posto ai domiciliari. 
Il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA): DENUNCIATI TRE PREGIUDICATI BITONTINI 

Questa notte i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gioia del Colle, durante un servizio di controllo del territorio, nel transitare lungo la circonvallazione svincolo Sannicandro, hanno notato una Fiat Panda con a bordo tre individui sospetti. Considerata la tarda ora e l’atteggiamento degli occupanti, i militari, hanno deciso, senza esitare, di sottoporli a controllo. La perquisizione del mezzo ha permesso di rinvenire vari arnesi atti allo scasso, nonché palloni in cuoio, matasse di cavi elettrici e svariati utensili da meccanico. I tre, originari di Bitonto, tutti pregiudicati con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, non hanno saputo giustificare il possesso dei citati arnesi e, pertanto, sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e sono stati proposti per l’emissione di foglio di via obbligatorio, con il divieto di far ritorno in Acquaviva per un periodo di 3 anni. Sono in corso indagini finalizzate a stabilire se la banda abbia messo a segno qualche colpo in zona. Comunque è molto probabile che l’intervento dei militari abbia, scongiurato qualche furto nelle vicinanze. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
GRUMO APPULA (BA): SCOPERTO DAI CARABINIERI BAZAR DELLA DROGA. ARRESTATO UN 23ENNE. SEQUESTRATE 170 DOSI DI MARJIUANA, 93 DI HASHISH E 13 DI COCAINA, PER QUASI 3 ETTI DI DROGA 

Continuano i controlli antidroga dei Carabinieri della Stazione di Grumo Appula e questa volta a finire sotto la lente d’ingrandimento è stato un giovane sorpreso con quasi tre etti di droga già pronta in dosi per rifornire l’intera piazza. Dopo alcuni servizi di osservazione, ieri sera i Carabinieri della Stazione di Grumo Appula, coadiuvati da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modugno e da due team del Nucleo Cinofili di Modugno, adibiti per la ricerca di armi e droga, hanno deciso di intervenire con una perquisizione locale e personale a carico di E.S.,un 23enne del luogo. Appena entrati in casa, nel soggiorno i Carabinieri si sono trovati di fronte ad un vero e proprio supermarket della droga rinvenendo 170 dosi di marijuana per un peso complessivo di 173 grammi, un bilancino di precisione, la somma di circa 250 euro in contanti, ritenuta il provento dello spaccio, due cartucce cal. 6,35 in buono stato d’uso e materiale per il confezionamento della droga. Poi le ricerche si sono estese a tutto l’appartamento e qui è subentrata la capacità olfattiva del cane antidroga “Zilo” che ha scovato, nascosto in una presa di corrente, un involucro contenente 13 dosi di cocaina per un peso di oltre 4 grammi, mentre, in un armadio ubicato nel balcone, all’interno di un vaso in ceramica nascosto tra vari oggetti, ha fatto saltare fuori altre 93 dosi di hashish per un peso complessivo di oltre 80 grammi. Il 23enne è stato quindi arrestato nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione della competente A.G., sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio. 
Le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA): PRONTO A SPENDERE BANCONOTE FALSE. ARRESTATO DAI CARABINIERI 

I Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti hanno arrestato B. S., 64enne, originario di Andria, per detenzione e spendita di monete falsificate. Nel pomeriggio di ieri, i militari, nel transitare in Piazza Garibaldi, hanno notato parcheggiata una utilitaria che, alla loro vista, ha cambiato repentinamente direzione di marcia. Tale comportamento non è sfuggito ai Carabinieri che sono riusciti ad individuare il conducente e ad identificarlo. Sono stati, quindi eseguiti degli accertamenti sulla persona e sulla sua auto, al termine dei quali sono state rinvenute numerose banconote palesamene contraffatte, celate all’interno di un astuccio per integratori alimentari, nonché di una parrucca da uomo ben occultata sotto il sedile passeggero. Pertanto l’uomo è stato bloccato prima che avesse potuto “spendere” le banconote ed è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spendita di monete false e sottoposto agli arresti domiciliari. Le banconote rivenute di vario taglio, per un totale di circa 3000 euro, sono state sottoposte a sequestro e saranno inviate presso la sede della Banca D’Italia per gli ulteriori necessari approfondimenti. Sono in corso le indagini finalizzate ad accertare la possibile spendita delle banconote negli esercizi commerciali ubicati nella zona.





Nessun commento