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Bari. Attività di controllo della Gdf in materia di pesca

Attività di controllo della Gdf. (foto Gdf) ndr.

di Redazione

BARI, 20 MAR. (Comunicato St.) - Il Nucleo Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Molfetta e la Tenenza della Guardia di Finanza di Molfetta, con il supporto di personale del Servizio Veterinario dell’ASL area B di Bari, hanno effettuato numerosi controlli in materia di pesca su tutto il territorio cittadino. L’operazione, finalizzata alla tutela del consumatore dalla vendita di prodotti ittici nocivi e di quelli non provenienti dalla pesca professionale, è stata condotta sia in ambito portuale che nella restante parte della Città. Sono stati elevati 8 verbali amministrativi per un totale di circa 32.000 euro e sequestrati circa 80 kg tra ricci, cefali, saraghi, ostriche, seppie e noci. Il prodotto sequestrato, proveniente dalla pesca non professionale e destinato alla vendita, è stato rigettato a mare, visto il parere del medico veterinario. Inoltre, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Trani 2 persone per la detenzione, destinata alla vendita, di circa 12 kg di tunicati della specie microcosmus spp, i cosiddetti “taratuffi”, la cui raccolta è vietata dall’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Regione Puglia n.930 del 2004 in quanto dannosi per la salute. Inoltre, gli stessi “taratuffi” risultavano in cattivo stato di conservazione e per questo venivano distrutti, in quanto non destinabili al consumo umano. La Guardia di Finanza e la Guardia Costiera di Molfetta, nel valorizzare la portata dell’intervento congiunto che consente, nella sinergia delle professionalità dei Corpi di Polizia dello Stato, un’azione più incisiva, diretta a reprimere, per la tutela dei consumatori, ogni fattispecie illegale presente nella vendita e somministrazione abusiva di alimenti, operano costantemente per la salvaguardia della tutela delle persone nella consumazione di prodotti sicuri.





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