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Calcio. Battuta la Juve Stabia. Sorpasso del Foggia ed ora solo primo posto

Fabio Mazzeo (foto com.) ndr.
di Mario Schena

FOGGIA, 5 MAR. - Il Foggia batte la Juve Stabia grazie ad un rigore trasformato da Mazzeo e scavalca il Lecce conquistando il primo posto con un punto di vantaggio sui salentini. Si è giocato conoscendo già il risultato della gara di Francavilla dove il Lecce aveva perso e di quella di Catanzaro dove anche il Matera era uscito sconfitto e del quale ormai si sono perse le tracce per la lotta al primo posto. Il Foggia oltre a cercare il primato in classifica aveva un conto aperto da saldare con la Juve Stabia, quello di cancellare la pesante sconfitta subita all’andata quando i rossoneri furono travolti da un pesante quattro a uno al Menti. E’ tornato Rubin, Gerbo va in panchina con il redivivo Empereur e l’uruguagio Faber arrivato a gennaio. Gara diretta da Francesco Fourneau della sez. AIA di Roma 1, assistito da Matteo Benedittino di Bologna e da Andrea Fusco di Torino. Fourneau era alla seconda designazione con il Foggia avendo diretto i rossoneri nella vittoriosa gara dello scorso ventotto gennaio contro la Virtus Francavilla. Primo tempo tutto di marca rossonera. Foggia padrone del campo e Juve Stabia arroccata a chiudere gli spazi. Eppure sono i gialloblù ad affacciarsi per primi dalle parti della porta avversaria con kanoute lanciato a rete, ma chiuso ottimamente in uscita da Guarna. All’ottavo Sarno cerca l’eurogol da metà campo, ma non inquadra la porta. Subito dopo Di Piazza se ne va sulla sinistra entra in area e si presenta solo davanti a Russo che gli devia, da campione, la conclusione in angolo. La partita è un monologo rossonero, ma la difesa campana fa buona guardia rischiando ancora al trentottesimo ma questa volta la conclusione di Di Piazza è alta sulla traversa. Fatica il Foggia a cercare il varco giusto che trova al quarantatreesimo con Sarno che cerca di incunearsi in area, ma viene toccato da santacroce e per il signor Fourneau è calcio di rigore. Sul dischetto ci va Mazzeo che sabato scorso si era fatto parare il tiro dagli undici metri dal portiere dell’Akragas, ma questa volta la realizzazione è impeccabile, palla a mezza altezza nell’angolo alla sinistra di Russo. Si chiude la prima frazione con il Foggia meritatamente in vantaggio. Secondo tempo con la Juve Stabia decisamente più propositiva e alla ricerca del pareggio. Il Foggia soffre e Stroppa opera le prime due sostituzioni, Sainz Mazza al posto di di Mazzeo uscito dolorante alla schiena e Gerbo per Deli per dare freschezza e incisività in fase di copertura al centrocampo. Anche Fontana opera tutti e tre i suoi cambi impostando la sua squadra con la difesa a quattro e in versione più offensiva. Alla mezz’ora ritorna in campo anche Agnelli che rileva Sarno. La prima vera occasione gol la crea la Juve stabia al trentacinquesimo con Marotta che dopo uno slalom entra in area e fa partire un tiro, per fortuna del Foggia, centrale, che Guarna blocca con sicurezza. Il tempo scorre e la stanchezza, a discapito della lucidità, rallenta le manovre offensive degli ospiti che rischiano sulle ripartenze del Foggia. A tre minuti dal termine ospiti in dieci per l’espulsione di Moreno per doppia ammonizione. Cinque i minuti di recupero concessi. Maza sfiora il palo all sinistra di Russo su calcio di punizione e Di Piazza prova a segnare da lontano calciando alla ceca da lontanissimo senza inquadrare la porta. Triplice fischio e Foggia primo in classifica. Partita vinta con merito, ma onore anche alla Juve Stabia che ha ceduto con onore. Ora per la vittoria del Campionato è decisamente una corsa a due tra Foggia e Lecce.





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