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Cronaca. Detenevano 800 kg di marijuana e armi. A Vieste arrestati tre albanesi [VIDEO]

Durante la conferenza con il Dir. A. De Paolis (foto P.S.) ndr.
di Nico Baratta

VIESTE (FG), 4 MAR. - Ancora un colpo positivo messo a segno dalla Polizia di Stato. In particolare quella del Commissariato di Manfredonia che ha sgominato una mini banda di tre persone di nazionalità albanese che deteneva ben 800 kg di marijuana e due pistole Beretta con matricola abrasa. L’operazione ha visto l’ausilio del personale della Squadra Mobile della Questura di Foggia a Vieste.
Le indagini, secondo quanto riferisce il Dirigente del Commissariato PS di Manfredonia,  Agostino De Paolis, erano in corso con un gruppo di lavoro coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia, congiuntamente con i servizi di osservazione sul territorio volti a monitorare, prevenire e reprimere l’eventuale commissione di reati. Dalle indagini negli ultimi tempi era aumentata l’attività delinquenziale, spesso cruenta e recrudescente sul piano delle azioni di spaccio, così inducendo gli investigatori ad accelerare tempi e controlli. In particolare ciò avveniva nei territori garganici di Vieste dove un emergente gruppo delinquenziale viestano aveva concluso una trattativa con personaggi malavitosi albanesi per l’approvvigionamento di un ingente quantitativo di marijuana, nell’ordine di diversi quintali. 
Secondo quanto detto da De Paolis la marijuana, arrivata sul Gargano solo qualche giorno fa, sarebbe stata nascosta in un deposito di una zona controllata dal gruppo malavitoso e strategicamente non distante dal mare. Gli agenti investigatori hanno continuato a monitorare i movimenti sospetti, certi della droga, e dopo aver notato un furgone che transitava in zona “Lama le Canne”, dirigendosi verso Poggio Imperiale, per poi immettersi sull’autostrada A14, direzione Pescara, lo hanno fermato, a Pescara e con l’ausilio della Squadra Mobile, non appena imboccata la A25 direzione Roma. All’interno del furgone sono stati rinvenuti 170 Kg di marijuana occultati in un doppio fondo. Immediatamente il conducente albanese, K. M. 31enne, è stato arrestato. 
Ma le indagini, come detto, hanno portato all’arresto di altre persone. Difatti, sempre a Vieste, zona “Tomarosso”, gli investigatori della Polizia hanno individuato il deposito della marijuana sbarcata sul Gargano, un carico di circa 600 Kg: arrestati i due guardiani albanesi, A. A. di 25 anni e P. A. di anni 24. Durante la perquisizione, gli investigatori hanno rinvenuto anche due pistole Beretta con matricola abrasa, numerosi munizionamenti, diversi telefoni cellulari e carte di credito ed altro materiale ora al vaglio degli inquirenti.
Dulcis in fundo, durante la suddetta attività, gli investigatori della Polizia nelle vicinanze del deposito hanno notato  e poi fermato un viestano, Q. P. di anni 45. Accertate le sue generalità e la parentela ad un esponente di spicco  della malavita operante sul territorio garganico (il fratello), l’uomo è stato deferito in concorso con gli albanesi per la detenzione della droga.






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