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Politica. HUB Intermodale Area Vasta Foggia, approvata mozione di P. Cataneo

Foggia vista dall'alto (foto com.) ndr.
di Redazione


FOGGIA, 22 MAR. (Com St.)È stata approvata all’unanimità in seconda convocazione, nel corso del consiglio comunale di Foggia del 16 marzo, la mozione sull’integrazione delle reti di trasporto dell’hub intermodale di Area Vasta. 


La proposta, avanzata da Pasquale Cataneo, insieme ad altri 18 consiglieri, riguarda un ambito infrastrutturale definito e strutturato, per la collocazione logistica e territoriale, nonché per l’interscambio e la fornitura di servizi utili alla mobilità di persone, attraverso il potenziamento dell’offerta ferroviaria ed il miglioramento del servizio, sia in termini di qualità che di riduzione dei tempi di percorrenza. I vantaggi non riguarderebbero soltanto l’Area Vasta di Capitanata, ma l’intera Puglia e anche gran parte della Basilicata. 

“Per le merci e la logistica viene confermata la necessità di completamento della piattaforma logistica nella zona ASI di Borgo Incoronata, con funzione di terminale logistico - spiega Cataneo - e quella retroportuale per il porto alti fondali di Manfredonia”. 

Nel documento approvato dal Consiglio comunale è prevista inoltre un’ipotesi di Project review nel territorio urbano di Foggia, sugli investimenti previsti per il corridoio della linea AV/AC Roma/Napoli-Foggia-Bari sulla Rete TEN-T, sviluppata per favorire la creazione di uno spazio europeo dei trasporti multimodale ed una serie di azioni correlate, che il consigliere Pasquale Cataneo aveva presentato già qualche settimana fa nel corso di una conferenza stampa. 

“Si tratta di una proposta di revisione progettuale sistemica - afferma Cataneo, promotore della mozione sia al Comune e sia alla Provincia - che, nell’ottica delle linee guida e dei target previsti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, si pone l’obiettivo di massimizzare l’accessibilità territoriale alla rete AV/AC dell’intera Capitanata, in un hub passeggeri a Foggia, in cui convergano le altre reti ferroviarie e le altre modalità di trasporto. Questa visione rientra – sottolinea il consigliere comunale - nel PUMS comunale, ed è valida anche nell’ottica di Area Vasta”. 

La proposta, in pratica, rappresenta la risposta alternativa al Sindaco di Bari e Presidente nazionale ANCI De Caro, cioè alla proposta dei treni no-stop Bari Roma, prevedendo la riduzione per tutti i collegamenti ferroviari dei tempi attuali di percorrenza. 

In tal modo, e con l’impiego di risorse finanziarie inferiori a quelle programmate nel Piano per il Sud, realizzando l’altra bretella prevista per il traffico passeggeri, si giungerebbe a migliorare l’accessibilità e la coesione territoriale, con l’inclusione di tutta l’utenza del Tavoliere, del Gargano, dei Monti Dauni, del resto della Puglia e Basilicata, promuovendo uno sviluppo infrastrutturale integrato, condizione imprescindibile per lo sviluppo del territorio. 

“Ora sarà necessario che il Sindaco Landella, secondo quanto previsto dalla mozione, solleciti il confronto inter-istituzionale a livello ministeriale e regionale, per giungere ad una analisi congiunta della proposta, puntando sulla sua redditività socio-economica e sulla coerenza rispetto alla previsione dello stesso MIT. In Provincia invece - conclude il capogruppo di Forza Italia - la proposta sarà valutata nel prossimo consiglio provinciale dopo il rinvio dello scorso 14 marzo”. 

Fondamentale il sostegno trasversale dei consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza firmatari e dei presenti in aula al momento del voto, nonché l’attenzione ed il sostegno di Forza Italia, che ha organizzato in queste ore una petizione con raccolta firme nell’isola pedonale a Foggia.




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