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Ruvo di Puglia (Ba). Incendiata la casa di campagna del sindaco. Ninni Chieco: "un gesto vigliacco e criminale".

Il SIndaco ninni Chieco. (foto com.) ndr.

di Massimo Resta 

RUVO DI PUGLIA (BA), 4 MAR. - Incendiata e distrutta la casa di campagna del sindaco di Ruvo di Puglia Ninni Chieco, che guida una coalizione di centrosinistra. Ignoti, dopo essersi introdotti nella casa di campagna del primo cittadino, le hanno dato fuoco ed hanno distrutto completamente gli interni, provocando gravi danni anche strutturali. “Si è trattato – ha commentato il Sindaco di Ruvo di Puglia - di un gesto vigliacco e criminale fatto con il preciso intento di ferirmi personalmente nell’affetto, poiché si trattava di una casa di famiglia. In questo momento in me la preoccupazione convive con la forte e chiara volontà di non lasciarmi intimorire e di andare avanti nel mio percorso. So che i Ruvesi sono persone per bene, ma constato che in città esistono anche figure criminali capaci di gesti così gravi. Non so dire con certezza se questa azione abbia un intento intimidatorio o una finalità vendicativa legata alla mia attività amministrativa - prosegue Ninni Chieco - ma quello che sicuramente posso garantire è che la linea politica della mia amministrazione non cambierà di un millimetro, che continuerò a servire la mia città con dedizione e con tutte le mie capacità, lavorando per la legalità, per il rispetto delle regole e impegnandomi per eliminare tutte le situazioni di ingiusto privilegio in atto.” Appresa la notizia del grave atto perpetrato alla casa di campagna del sindaco, è stato unanime la condanna di tutte le forze politiche cittadine, che hanno espresso la propria solidarieta' a Ninni Chieco. " Sono fortemente scosso - ha scritto su facebook il presifente del consiglio comunale Michele Scardigno dall'atto delinquenziale col quale hanno voluto colpire, fin nell'intimo dei propri affetti personali, il mio, il nostro Sindaco. Sono convinto d'interpretare lo stato d'animo dell' intero Consiglio Comunale nel condannare un atto vile ed ignobile. Ninni siamo tutti vicino a te ed ai tuoi cari. Questo non farà altro che rendere te, e noi tutti, sempre più determinati e forti nel difendere il nostro presidio di legalità, nel continuare questa battaglia contro chi utilizza la violenza, sia essa fisica o verbale; contro chi inquina la nostra comunità. Vai avanti Sindaco, conclude Scardigno. Vai avanti caro Ninni. Orgogliosi di averti come primo cittadino. Non sarai mai solo".





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