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Teatro. Domenica 26 all'Auditorium della Parrocchia San Gabriele SAVINO MORELLI "L'ale de la sperànze Le Madònne de u Sud "

La locandina dell'evento. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 22 MAR. (Comunicato St.)- Domenica 26/03/2017 alle ore 19:30, nell'auditorium-teatro della Parrocchia San Gabriele dell'Addolorata al Quart. San Paolo di BARI in via Carlo Massa 2/A, avrà luogo una manifestazione culturale con letture di poesie in vernacolo barese tratte dai libri che saranno presentati del poeta SAVINO MORELLI "L'ale de la sperànze" e Le Madònne de u Sud "WIP EDIZIONI, da parte di alcuni bambini di catechismo, intervallate da musiche e canti della migliore tradizione barese e pugliese del gruppo "BARINCANTO" di Gianni Grazioso. Prolusione del prof. NICOLA CUTINO coordinatore del seminario di studi ed approfondimento del dialetto barese di Mondo Antico e tempi Moderni. Tale evento, è organizzato dall'Associazione Teatrale e Culturale "L'Allegra Compagnia", presidente il sig. MATTEO GIULIANI, la cui intenzione, in linea con i propri principi statutari, è da sempre stata, promuovere la cultura. Tale iniziativa che parte non già come "abbaiare alla luna" ma piuttosto come il proposito di promuovere ed incentivare il nostro meraviglioso dialetto, dal "famigerato" Quart. San Paolo" non dovrebbe stupire nessuno. No il popolo indigeno sul quale grava un'immagine negativa fortemente interiorizzata, neanche gli "esterni" che hanno paura di affacciarsi alla nostra finestra, perché a loro pensare(Sic!)) subirebbero il furto dell'auto, no soprattutto, i media locali e nazionali che obbedienti a una legge di mercato ormai consolidata, ricordano il San Paolo solo per eventi di cronaca nera. No! Solo noi stessi siamo gli artefici del nostro destino: nulla potette la repressione, la legge, i pattugliamenti delle forze dell'ordine. Le nostre perle, quelle del Quart. San Paolo, come la poesia ed altre arti, saranno molto più efficaci nel tempo nel combattere qualsiasi forma di degrado sociale. Si invitano all'evento, il presidente ed il consiglio del terzo municipio, i quali con la loro partecipazione, potrebbero dare un marcato segno di condivisione di progetti culturali come quello della nostra associazione, contribuendo, senza alcun indugio, alla nascita di infiorescenze nuove che nel grande vaso del San Paolo vorrebbero sbocciare più rigogliose che mai. La cultura salverà il nostro meraviglioso quartiere. Vorremmo sempre ricordare, rifacendoci al sommo poeta: "Fatti non foste a vivere come bruti ma per seguir virtute e conoscenza" e non "Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiero... non donna di province ma bordello. Sursum Corda!





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